Brava Cristina Cappellini: stiamo tutti con Paolo, guerriero – eroe che tutti i giorni lotta e bene ha fatto a Sanremo

Brava Cristina Cappellini: stiamo tutti con Paolo, guerriero – eroe che tutti i giorni lotta e bene ha fatto a Sanremo

“Il brano che porto è un inno alla vita, scritto con l’obiettivo di spronare chi si arrende al primo ostacolo. Se ho incontrato la musica è grazie alla malattia, all’inizio è stato il modo con cui cercavo di far sentire ciò che provo tutti i giorni combattendo la mia battaglia. Cantare all’Ariston è il regalo più bello che potessi ricevere”.

“La fede è il mio volo principale, il dono più grande che ho coltivato al giungere della malattia e nel momento più difficile ha salvato la mia anima. Credo profondamente e prego tanto, tutti i giorni. Prego perché i miei sforzi abbiano un senso nell’umanità. Prego ovviamente per i miei cari. Quanto a me, pregare per chiedere la grazia della guarigione sarebbe egoistico: Dio ha un disegno per tutti noi, se sono in questa condizione c’è un motivo preciso e questa consapevolezza mi basta”.

Grazie Paolo. E grazie Amadeus per averlo voluto sul palco dell’Ariston!

Questo sì é un grandissimo esempio per tutti!

Così ha postato sulla sua pagina Facebook, l’ex assessore regionale alla cultura della Lombardia Cristina Cappellini.

sm

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