Chiara Ferragni da Cremona è rientrata dalle vacanze a Ibiza e ha regalato alla mamma scrittrice uno spottone Rock per il suo libro Dress Code… 

Chiara Ferragni da Cremona è rientrata dalle vacanze a Ibiza e ha regalato alla mamma scrittrice uno spottone Rock per il suo libro Dress Code… 
Chiara Ferragni da Cremona, rientrata con la famiglia a Milano, dopo aver terminato le vacanze a Ibiza, per salutare le ferie e la bella isola spagnola, accompagnata dalla frase “Ciao per ora Ibiza e grazie per il mese più fantastico con la mia famiglia”, via Instagram ha postato la foto del libro Dress Code, il thriller scritto dalla madre Marina Di Guardo in primo piano. Bel gesto il genuino spottone: Chapeau…

Questa la trama del libro un po’ cremonese : Cecilia Carboni ha venticinque anni e per buona parte della vita si è ritrovata a seguire, suo malgrado, i diktat imposti dal padre Alberto, uno dei più quotati avvocati milanesi. Proprio per volere suo, si è laureata in Giurisprudenza e ha iniziato il praticantato nello studio legale di famiglia. Il suo futuro sembra già delineato, quando un giorno le viene rivolta una proposta allettante: lavorare nel prestigioso showroom di Franco Sartori, uno degli stilisti più celebri al mondo. Lei, da sempre appassionata di moda, per una volta non ha esitazioni, e sceglie di darsi finalmente la possibilità di decidere da sola della propria vita, senza tener conto del parere degli altri, compreso quello del fidanzato Andrea, avvocato a sua volta e collaboratore di Alberto. La scelta si rivela azzeccata: Cecilia è brava, chiude contratti importanti, tanto che brucia le tappe, fino ad assumere un ruolo di rilievo alla Maison Sartori, nonostante Georgette Lazare, direttrice dello showroom, le remi contro.

Ma il destino ha in serbo per lei amare sorprese. Franco Sartori viene trovato assassinato in un cascinale in rovina. È chiuso in una custodia di seta dei suoi abiti da sera, ha una croce rovesciata incisa sul petto e, circostanza ancora più sconvolgente, il suo corpo è collocato dietro una sorta di altare allestito con gli inconfondibili elementi di una messa nera. Per Cecilia è l’inizio di una caduta verticale agli inferi. Sono le convulse settimane delle vendite primaverili, e lo showroom si popola non solo di clienti, ma anche di poliziotti, misteri, segreti insospettabili e purtroppo anche di nuove vittime, ancora in contesti inquietanti. Chi c’è dietro gli omicidi? E se fosse proprio Cecilia la prossima nella lista?

Chissà, magari per scrivere questo romanzo, la scrittrice di famiglia ecco ha chiesto consulenze ale figlie esperte di moda e del mondo modaiolo, no?

stefano mauri

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