Così via social, la scrittrice, naturopata e volontaria della Croce Rossa Italiana Sara Villa racconta il dramma coronavirus

Così via social, la scrittrice, naturopata e volontaria della Croce Rossa Italiana Sara Villa racconta il dramma coronavirus

Suona la sirena, arriva il dettaglio della chiamata:”Covid19 positivo”. Inizia la vestizione, tremano le gambe, il cuore a mille. Bardati e goffi si corre in ambulanza. Ognuno ha la sua scaramanzia, io ho la mia preghiera. Speriamo che le protezioni bastino a fare barriera, gli occhiali mi si appannano, me li sistemo per evitare di non vederci niente, mi prude in naso ma non si può, lo devo ignorare. Ossigeno, serve molto ossigeno e noi lo stiamo finendo, speriamo ci arrivino presto le bombole ordinate. Destinazione…si sa quando si parte ma non quando si tornerà. Nessuno pensa che siamo noi i primi a rischiare…e se c’è sempre voluto un po’ di coraggio e sangue freddo…beh…adesso…….

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