Egitto restituito. La collezione di Carla Maria Burri, una nuova sezione espositiva presso il Museo Civico di Crema

Egitto restituito. La collezione di Carla Maria Burri, una nuova sezione espositiva presso il Museo Civico di Crema

Domenica 7 aprile 2019 alle ore 16:30 presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco è programmata la presentazione alla Città del catalogo e della collezione di reperti egizi donati al Museo dall’egittologa cremasca Carla Maria Burri e la contestuale inaugurazione della nuova sezione museale. Un momento importante per il Museo e la città che vede finalmente chiudersi il travagliato percorso della collezione giunta in Museo in momenti diversi e dopo spiacevoli vicende.

La presentazione della collezione sarà l’occasione per ripercorrere le vicende dei reperti e scoprirne il significato storico artistico. Un piccolo gioiello dunque da scoprire e visitare, dal 7 aprile in avanti, che arricchisce il percorso museale con una interessantissima sezione. La presentazione della collezione e del catalogo sarà ospitata nella cornice della sala Pietro da Cemmo del Museo civico.

Si è scelto di presentare al pubblico i principali reperti egiziani della collezione Burri inserendoli in un percorso espositivo denominato “Egitto Restituito”, con allusione alle tribolate vicende che hanno finalmente visto il Museo di Crema come loro legittimo destinatario.

L’acquisizione della collezione Burri da parte del Museo Civico di Crema e del Cremasco è stata, infatti, particolarmente complessa e travagliata: un primo lotto di reperti è giunto nel 2010 allorché il Comune di Crema aveva appreso con ritardo del lascito, mentre un secondo è stato acquisito dal Museo nel 2019, transitando prima dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Lombardia, a seguito di un sequestro operato dal Nucleo Carabinieri per la Tutela dei Beni Culturali.

 

Per dar voce alla volontà testamentaria della Burri il Museo Civico di Crema e del Cremasco ha allestito una sezione dedicata all’illustre studiosa cremasca raccogliendo, in un nuovo percorso espositivo, i reperti più significativi della sua collezione. Manufatti egizi – un centinaio tra oggetti integri e frammenti – databili per la maggior parte al periodo faraonico ed ellenistico-romano sono il nucleo principale attorno al quale ruota l’allestimento denominato “Egitto Restituito”. Tra le altre antichità, ci limitiamo a segnalare la presenza di tre mattoni dalla ziqqurat di Chogha Zanbil risalenti al XIV sec. a.C. – di cui uno eccezionale nella sua integrità – caratterizzati da un’iscrizione sulla costa in elamico.

 

 

 

Lo studio scientifico della collezione è stato affidato al Dr. Christian Orsenigo dell’Università degli Studi di Milano che, lavorando in stretta collaborazione con la Soprintendenza archeologica, è anche autore del catalogo scientifico e degli approfondimenti tematici raccolti nella pubblicazione. Importante anche il contributo del professor Gian Pietro Basello dell’Università di Studi l’Orientale di Napoli che ha condotto un approfondimento su tre mattoni (rarissimi esempi) dalla ziqqurat di Chogha Zanbil risalenti al XIV sec. a.C. – di cui uno eccezionale nella sua integrità – caratterizzati da un’iscrizione sulla costa in elamico.

Alla presentazione interverranno anche Maria Cristina Guidotti, curatrice della sezione egizia del Museo Nazionale di Firenze, e i Funzionari della Soprintendenza, Nicoletta Cecchini e Francesco Muscolino, che hanno seguito e accompagnato il percorso che domenica si conclude.

 

Gli allestimenti e la produzione degli appartati scientifici sono stati favoriti dall’importante sostegno dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio che, come sempre, si dimostra attenta alle istanze culturali della Città.

Un ringraziamento va anche all’Associazione Culturale Carla Maria Burri che in questi anni ha sempre tenuto alta l’attenzione sulla collezione e favorito la pubblicazione del catalogo scientifico dell’esposizione.

 

Carla Maria Burri.

Cremasca classe 1935, è stata una figura che lasciato un solco profondo nell’ambito del mondo culturale, accademico, istituzionale nazionale e internazionale, del Cairo e dell’Istituto Italiano di Cultura in particolare. Laureata in Papirologia presso l’Università Statale di Milano, svolte le prime esperienze di lavoro in Egitto, si specializza in Archeologia Orientale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Dopo una parentesi, dal 1960 al 1964, di insegnamento di lettere al Ginnasio e al Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Crema, Carla Maria Burri, vinto il concorso presso il Ministero degli Esteri, si trasferisce in Egitto dove inizialmente insegna Lingua e Cultura Italiana e poi viene nominata Addetta culturale presso l’Ambasciata d’Italia al Cairo. Vi rimase, con i debiti correttivi di carriera, sino al 1981.

In quegli anni la Burri svolse un ruolo di primo piano a favore delle missioni archeologiche italiane che contribuirono alla messa in sicurezza dei templi di Abu Simbel. Anche grazie alla sua opera il governo egiziano donò all’Italia il tempietto rupestre di Ellesya, che ora è uno dei vanti del Museo Egizio di Torino.

Nel 1981 viene inviata a Lubiana, dove apre l’Istituto Italiano di Cultura, e cinque anni più tardi ad Atene, come direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, per poi ritornare al Cairo dal 1993 al 1999.

Nel 2003 viene nominata Commissario generale per le iniziative tra Italia ed Egitto, e nel 2008 è insignita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano della nomina a “Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia”.

Con proprio testamento olografo, Carla Burri ha lasciato “le collezioni archeologiche” nonché “tutti i libri” al “Museo e alla Biblioteca di Crema, con preghiera di creare una sezione di arte egizia e greco-romana”.

 

Programma dell’evento del 7 aprile

Interverranno:

Stefania Bonaldi – Sindaco di Crema

Emanuela Nichetti – Assessore Cultura

Nicoletta Cecchini – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova

Francesco Muscolino – Parco Archeologico di Pompei

Maria Cristina Guidotti – Curatore della sezione” Museo Egizio”, Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Daniela Gallo Carrabba – Presidente Associazione Carla Maria Burri

Gian Pietro Basello – Università degli Studi “L’Orientale” di Napoli

Christian Orsenigo – Ricercatore in Egittologia, Università degli Studi di Milano

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