La rassegna culturale “La Storia Infinita” ha concluso la sua seconda edizione

La rassegna culturale “La Storia Infinita” ha concluso la sua seconda edizione
La rassegna culturale “La Storia Infinita” ha concluso la sua seconda edizione con due pomeriggi speciali in luoghi emblematici della città di Crema, celebrando il successo e il significato profondo di questa avventura nel mondo della lettura e consolidando così il suo status di evento imperdibile nella vita culturale di Crema. La partecipazione complessiva ha superato le aspettative, con oltre 1000 spettatori che hanno preso parte alle varie iniziative proposte nel corso del festival.

“Abbiamo voluto concludere la rassegna “La Storia Infinita” in un modo unico e significativo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giorgio Cardile – scegliendo largo Falcone e Borsellino come location per l’ultimo spettacolo. Dopo un altro sabato straordinario presso la Sala Pietro da Cemmo, domenica abbiamo raggiunto lo spazio dedicato ai due giudici, esempi di giustizia e legalità, all’interno del quale si erge un maestoso ulivo, simbolo di vita e di pace. Questo luogo speciale, purtroppo, è spesso oggetto di comportamenti scorretti, soprattutto da parte dei giovani, che richiedono un maggiore impegno da parte di tutte le istituzioni per essere corretti. È necessario che la cultura svolga un ruolo fondamentale in questo sforzo, attraverso attività di prevenzione ed educazione rivolte non solo ai giovani, ma all’intera comunità, come dimostrato dallo spettacolo di domenica.
Lo spettacolo “Silent tales”, coordinato in modo magistrale da Nicola Cazzalini, è stato un momento di grande innovazione culturale, che ha coinvolto danza, giocoleria, recitazione e narrativa, sviluppandosi in diverse postazioni con la voce narrante di Nicola trasmessa attraverso le cuffie. Un ringraziamento speciale va allo studio di Marco Ermentini e al parroco don Remoaldo Tedoldi per la collaborazione preziosa. Un sentito abbraccio va anche a tutti i ragazzi e le ragazze del Franco Agostino Teatro Festival per il loro impegno verso i nostri bambini, insieme a Gloria!”

“Sono estremamente soddisfatta – ha aggiunto la Presidente del Franco Agostino Teatro Festival, Gloria Angelotti – dell’esito della seconda edizione e del contributo che abbiamo offerto alla rassegna “La Storia Infinita” a Crema. La risposta entusiastica del pubblico alle nostre proposte teatrali conferma il valore e l’impatto positivo della cultura nella vita della comunità. Sono profondamente onorata dalla collaborazione e dalla fiducia che l’assessorato ha riposto in noi, dimostrando il riconoscimento del nostro impegno nel promuovere l’arte e la creatività nella città. Guardo con gratitudine al lavoro svolto e con entusiasmo verso futuri progetti che continueranno a nutrire l’anima culturale di Crema e oltre.
Desidero anche esprimere un sincero ringraziamento allo straordinario staff del Franco Agostino Teatro Festival, formato da ragazzi generosi e preziosissimi, il cui impegno, la dedizione e la professionalità hanno reso possibile il successo di questa edizione.”

Con questa conclusione, “La Storia Infinita” lascia un’impronta indelebile nel tessuto culturale di Crema, dimostrando il potere trasformativo della cultura e dell’arte nell’educare, ispirare e unire la comunità. L’ultima bella settimana del festival è stata contrassegnata da emozioni intense e storie coinvolgenti che hanno incantato grandi e piccini.

Sabato, nel suggestivo scenario di sala Pietro da Cemmo, lo spettacolo “L’uomo che piantava gli alberi” di Teatrocaverna ha trasportato il pubblico in un viaggio emozionante attraverso la storia di un pastore solitario che trasforma il paesaggio con il potere delle sue azioni. La luce fioca, le voci avvolgenti e le musiche tradizionali hanno creato un’atmosfera magica, catturando l’attenzione di tutti i presenti.

Domenica, Largo Falcone e Borsellino è diventato il palcoscenico per “Silent Tales” di Teatroallosso, un evento innovativo che ha trasformato l’ascolto delle storie in un’esperienza surreale e coinvolgente. Grazie alla sperimentazione audio di Michele Moi dell’Associazione Roerso Mondo, il pubblico ha potuto immergersi nelle narrazioni su tre canali diversi, creando un’atmosfera unica e indimenticabile.

Questo evento innovativo ha trasformato la piazza in un palcoscenico vivente di storie, con tre angoli distinti che ospiteranno altrettanti racconti narrati contemporaneamente. Grazie alla sperimentazione audio di Michele Moi, il pubblico ha indossato le cuffie e si sono immersi nell’esperienza unica di ascoltare storie diverse su tre canali differenti. I racconti, della durata di 12/15 minuti ciascuno, sono stati riproposti più volte nel corso del pomeriggio, consentendo agli spettatori di vivere tutte le emozionanti narrazioni. Questo evento, apprezzato sia dai bambini che dagli adulti, ha creato un’atmosfera surreale e magica, trasportando il pubblico in mondi fantastici che prendono vita nell’intimità delle cuffie, nel silenzio della piazza.

Il successo travolgente di questi ultimi due appuntamenti ha coronato la rassegna “La Storia Infinita” con un’esplosione di applausi e gratitudine da parte del pubblico. Oltre 1000 spettatori hanno partecipato complessivamente alle varie iniziative del festival, confermando l’importanza di eventi culturali che promuovono la lettura, la creatività e la condivisione di emozioni attraverso la narrazione.

Con la chiusura di “La Storia Infinita”, si conclude una fantastica avventura che ha arricchito il tessuto culturale della città. L’attesa è già viva per nuove iniziative che continueranno a stimolare la fantasia e l’immaginazione di tutti.

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