Meritatamente la Pergolettese ritorna in serie C, categoria che ben conosce

Meritatamente la Pergolettese ritorna in serie C, categoria che ben conosce

Quindi tanto tuonò che non piovve, nel senso che sotto un cielo plumbeo, nello spareggio di Novara, alla fine, meritatamente la Pergolettese domenica scorsa ha sconfitto il Modena per 2 reti a 1 (Morello e Franchi hanno segnato per i gialloblù cremaschi, un autogol di Bortoluz ha provocato la rete modenese, ndr) e … la serie C, ecco è dunque, dopo sei anni, ritornata in Crema.

Complimenti al presidente Massimiliano Marinelli, al deus ex machina Cesare Fogliazza (“Volpe” della serie D Italica e grandissimo, esperto, appassionato, imprenditore di calcio), agli altri dirigenti, alla Signora dei Conti Anna Maria Micheli, ai calciatori (il cremasco Cazzamalli è alla sesta promozione in carriera) e al debuttante e già vincente (e assai corteggiato dalla concorrenza) mister Contini.

Hanno fatto veramente qualcosa di straordinario Morello, Villa (lo Spezia li segue con attenzione) e soci: non era facile battere la corazzata (40 giocatori in rosa e l’ossessione di dove vincere a tutti i costi) Modena, eppure il sogno, sì magicamente è diventato realtà, che dal tardo autunno a oggi (domenica si giocherà il poule scudetto dilettanti con la Pianese), mentre i modenesi buttavano punti al vento, il Pergo si è scoperto una macchina perfetta in grado di divorare 9 punti ai diretti rivali e di batterli sul più bello, vale a dire in una finalissima da dentro o fuori.

Il general manager del Modena Doriano Tosi, tanto per capire che aria tirava in Emilia, qualche settimana fa ai suoi mass media di riferimento aveva dichiarato che, qualora fosse sfumato il salto di categoria, mah dalle sue parti avrebbero potuto pure impazzire.

Ecco applausi alla Pergo più forte di tutto e tutti.

E smaltiti i festeggiamenti, da domani si penserà al futuro. Chapeau!

Ah … già sei anni fa, praticamente al suo debutto calcistico nella capitale del Granducato del Tortello Fogliazza con mister Venturato in panchina era riuscito a vincere. Ma allora la vittoria si rivelò una cosa sua e per pochi intimi. Stavolta invece, con quasi duemila tifosi al seguito dei Contini Boys nel fortunato spareggiano in Piemonte ha vinto tutta la città. Che Crema, calcisticamente parlando, appassionatamente è gialloblù.

Stefano Mauri

 

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