Negative Creep, quando una scommessa e la passione per il grunge marchiano la vita

Negative Creep, quando una scommessa e la passione per il grunge marchiano la vita

Negative Creep 1994, 5 ragazzi entrano furtivamente durante la notte nella loro scuola per rubare la mano di uno scheletro dell’aula di scienze. Perché? Perchè li aspetta un concerto!

Pubblico colmo di anziane, asta home-made, mano di scheletro e un impianto da quattro soldi. Un concerto che sarebbe fnito a metà della prima canzone, ma questo è solo un dettaglio! Chi non è rimasto in qualche modo colpito dai Nirvana?

Nel 2014 niente ci scandalizza, ma l’arte di Kurt Cobain è un mondo parallelo ancora difficile da comprendere. Una sera davanti alla TV Luca e Andrea (amici sin dall’asilo) si ritrovano sullo schermo una parodia di Smells like teen spirit, ma la melodia della canzone rimane impressa nella loro testa. Luca con un tono da teenager ribelle dice: “Minchia,che cazzo è questa cosa?”

I Negative Creep ci raccontano della vita grunge, quando i ragazzini si accontentavano di poco e andare a sentire qualcuno in un bar sperduto pieno di drogati era una botta di culo. Ispirati da gruppi come gli Iron Maiden, Pantera, Sepoltura, Green Day… Si sono fermati al grunge.

Una fermata di libertà e ribellione. Luca aveva scelto il nome Negative Creep perché gli pareva molto violento quando aveva sedici anni, lo pare ancora? Non so per voi, ma io tornerei nell’era del grunge senza pensarci.

10656146_1460519650893098_57809136_n

Come’è cominciato tutto? Il paparino di Luca aveva una chitarra e aveva fatto una scommessa con il figliolo. Gli avrebbe dato 10 mila lire per suonare un pezzo. Chissà la sorpresa del capo squadra di calcio quando dopo cena si ritrova il figlio rockstar.

Andrea batterista, inizialmente al basso,caccia via un suo suo collega in difficolta. Si siede sulla batteria e suona tutta Light my fire dei mitci Doors incredibile! Spesso a loro si aggiunge Simone Palladini che li accompagnerà per tutto settembre con l’unplugged.

La cosa che trovo più bella dei loro concerti sono le donzelle in uniforme che ballano come le cheerleader del video originale di Smells like teen spirit. È una ragione più che valida per per andare a sentirli e calarsi nell’atmosfera afosa del fottuto grunge.

Ariya Karatas

  • Prossime Date
  • 20 settembre Lodi km298
  • 28 settembre Milano
  • 20 novembre Monza
  • 4 dicembre Magenta
  • 5 dicembre Lodi Gaffurio
(Visited 30 times, 11 visits today)