Crema, 22 ottobre 2025 – E’ stata convocata per venerdì 24 ottobre 2025 nella Sala Bottesini del Teatro San Domenico di Crema l’Assemblea dei Sindaci dell’Area Omogenea Cremasca.
L’incontro rappresenta il momento di sintesi di un triennio intenso di attività e di progettazione condivisa, ma sarà anche l’occasione per rilanciare il cammino del territorio verso nuove sfide, con un’attenzione particolare al tema del riconoscimento istituzionale dell’“Area Omogenea” come Comunità di Pianura.
All’Assemblea sono stati invitati anche i rappresentanti locali in Parlamento, i Consiglieri Regionali eletti sul territorio e i vertici della Provincia di Cremona, a testimonianza del consolidato rapporto di collaborazione tra i diversi livelli di governo e dell’alto valore istituzionale dell’incontro.
Durante l’Assemblea si procederà al rinnovo delle cariche, con l’elezione del Presidente e della Giunta, chiamati a guidare l’Area Omogenea nel prossimo mandato triennale.
L’Assemblea sarà introdotta dal Presidente Gianni Rossoni con un intervento sul lavoro svolto nel triennio 2022-2025.
L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare le nuove sfide che vedranno il territorio cremasco protagonista nel prossimo futuro, con un focus speciale sul percorso che punta al riconoscimento dell’Area Omogenea come “Comunità di Pianura”, un obiettivo politico-istituzionale che negli ultimi mesi ha raccolto ampio consenso trasversale a livello regionale. Il modello cremasco, condiviso soprattutto da ANCI Lombardia, potrebbe essere riconosciuto da Regione Lombardia come una delle esperienze più strutturate e coese di governo territoriale, capace di coniugare efficienza amministrativa e visione strategica.
In questo quadro, un passaggio fondamentale avverrà il prossimo 6 novembre, quando una delegazione dell’Area Omogenea Cremasca sarà audita dalla Commissione Autonomie di Regione Lombardia, per illustrare la proposta di riconoscimento e il funzionamento del modello territoriale. L’audizione costituirà l’ultimo passo prima della votazione della risoluzione, che aprirà la strada al riconoscimento formale della Comunità di Pianura da parte del Consiglio Regionale.
L’Assemblea non sarà dunque solo una tappa consuntiva, ma un passaggio di rilancio e progettualità: un momento per dare ulteriore energia alla visione comune del territorio cremasco, riaffermando l’unità e la cooperazione tra i Comuni finalizzata a una sempre più spinta gestione associata delle funzioni.
Un territorio unito per una provincia più forte.





