Il Tortello Cremasco bel piatto d’apparenza, Salame e Salva piatti di sostanza …

Il Tortello Cremasco bel piatto d’apparenza, Salame e Salva piatti di sostanza …

Sì è stata una bella… (cosiddetta) “Gara del Salame” quella andata in scena, venerdì scorso 26 ottobre ai Giardini di piazza Roma, nel cuore di Cremona: evento organizzato dal Consorzio di tutela del Salame Cremona Igp e da SGP Eventi nell’ambito della kermesse consacrata appunto al salame.

E … clamoroso all’Ombra del Torrazzo, ad aggiudicarsi la nobile contesa è stato l’insaccato prodotto dall’agriturismo La Torre di Ripalta Cremasca di Lauro Pandini. Dodici i salami in gara, provenienti da agriturismi del cremasco, del cremonese, del mantovano, del pavese e del piacentino. Per il vincitore una targa e la soddisfazione di aver tenuto alto l’onore del Cremasco sulle cremonesi rive del fiume Po. Ohibò e … se come dichiarato via social nei mesi scorsi dai cuochi Antonio Bonetti e Sergio Brambini, fosse proprio il Salame Cremasco (quando arriverà la Dop?), per carità senza dimenticare il Salva, il piatto, ehm, il prodotto alimentare su cui puntare sul serio per l’expo fuori dai confini del Granducato del Tortello?

Già e i Tortelli Cremaschi? Troppo diversi (ogni paese, fermo restando le fondamenta della ricetta storica, ha una sua versione), particolari (piace, ma alla lunga non tutti impazziscono per il suo gusto dolce), difficili (manca forse l’approccio giusto) da portare stabilmente in tour lontano da Crema e dal Cremasco, i Tortelli resterebbero comunque la portata di rappresentanza e apparenza. Delegando al salame (ma ripeto è meglio “assuma” la Dop il prima possibile), Salva Cremasco permettendo, il ruolo sostanziale d’ambasciatore del territorio in terre forestiere. Che ne pensate?

Nota a margine: recentissimamente il capoluogo meneghino ha ospitato eventi quali “Milano Golosa” e “Golosaria”, ma … ufficialmente nessun prodotto cremasco è stato portato a questi importanti appuntamenti. All’orizzonte invece già si intravedono il “Bontà” (Cremona), il “Mercato dei Vini” (Piacenza) e “Gourmarte” (Bergamo). Beh … almeno a una di queste passerelle Tortelli Cremaschi o salame (il Salva Cremasco ha storia differente e meriterebbe approccio diverso) riusciranno a imbucarsi per ricevere il giusto tributo e vedere l’effetto che fa?

Stefano Mauri

 

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