Antonio Grassi: Crema? Non è un Bronx nella realtà, ma… in “Scarpe Scarlatte”

Antonio Grassi: Crema? Non è un Bronx nella realtà, ma… in “Scarpe Scarlatte”

“Scarpe Scarlatte”, il nuovo atteso libro del giornalista, scrittore, giallista, blogger e sindaco (in quel di Casale Cremasco) Antonio Grassi, da poco in libreria è già un caso editoriale e … fa discutere. Con Grassi, tra un suo impegno amministrativo e una promozione editoriale da programmare, volentieri abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

Antonio perché proprio un cyber giallo proprio a Crema?

Ma io in fondo ho sempre ambientato le mie storie in ambito provinciale. Stavolta però, pur mantenendo diciamo limiti internazionali con puntate a Francoforte, Bologna Milano e in Africa, “Scarpe Scarlatte” l’ho ambientato direttamente, senza barriere e filtri a Crema e nel Cremasco…

E come ne esce la tua Repubblica del Tortello dal tuo thriller avvincente e Hi Tech?

Beh come in tutte le realtà provinciali pettegolezzi, classismo, raccomandazioni, sussurri e soffiate emergono un po’ qua e un po là… E’ la real politik signori, no?

Ciò detto Crema e hinterland, leggete, rappresentano sempre un bel quadro, particolare non indifferente: tutti conoscono tutti, nel bene e nel male.

Segretari, il tuo poliziotto protagonista, ecco si troverebbe bene con Salvini grande capo e  Ministro dell’Interno?

Il mio investigatore non ne fa una questione politica e … andrebbe avanti per la sua strada comunque. Lui serve lo Stato, il suo totem, anche se a fin di bene proprio tutte le regole, machiavellicamente, non rispetta, è la legge; di cose politiche, Segretari non si occupa.

Lasciamo un attimo perdere il libro e guardiamo alla realtà: Crema è veramente diventata quel Bronx che qualcuno dipinge e racconta?

Io ci sto bene in terra cremasca e mi piace la città. Certo non mancano problemi e criticità, ma non mi pare sia il o un Bronx. Ah … in “Scarpe Scarlatte” vedrete, ma purtroppo pure nel reale, in provincia e nelle vicinanze delle grandi città non mancano le infiltrazioni mafiose e della grande malavita. Queste storture non vanno sottovalutate, ma non è il caso di alimentare allarmismi, basta tenere alta la guardia.

Ti candiderai nuovamente a sindaco di Casale Cremasco?

No comment, anzi … domanda di riserva.

I tuoi programmi futuri?

Ho già in mente una storia e vorrei nuovamente coinvolgere il buon Segretari. Ma di più non dico, mantengo il riserbo.

Allora “Scarpe Scarlatte” avrà un seguito?

Vedremo… gli indizi in tal senso non mancano.

Antonio Grassi mangia i Tortelli Cremaschi?

Ovviamente e mi piacciono quelli artigianali delle donne di Casale…

E a quale vino gli abbini?

Non sono un sommelier e gli appassionati sono altri. Tuttavia con un bel rosso fermo mi garbano un sacco.

Stefano Mauri

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