L’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti”Crema è lieta di invitarvi alla conferenza La Biblioteca Ambrosiana e la sua storia che si terrà mercoledì 17 aprile 2019 alle ore 21:00 nella sala “fra Agostino” del centro culturale Sant’Agostino.

Fondata al principio del Seicento dalla generosa e geniale idea del cardinale Federico Borromeo, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana fu aperta solennemente l’8 dicembre 1609. Il cardinale Federico aveva allestito una Biblioteca, una Pinacoteca, un gruppo di studiosi chiamato Collegio dei Dottori, diverse Accademie per lo studio delle lingue e dell’arte. Tra le meraviglie e i tesori che il cardinale aveva acquistato, raccolto e commissionato si possono ricordare il Virgilio appartenuto a Petrarca e minato da Simone Martini, l’Ilias picta ossia le più antiche miniature esistenti (V secolo), il Marziale autografo del Boccaccio, il De perspectiva pingendi di Piero della Francesca, il De divina proportione di Luca Pacioli, migliaia di codici preziosi e antichi in tutte le lingue e da tutte le culture, palinsesti, libri d’ore. Per la Pinacoteca ricordiamo almeno la celebre Canestra di frutta di Caravaggio, il gigantesco cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello, il Musico di Leonardo, unica tavola di Leonardo presente a Milano, e poi Botticelli, Tiziano, Ghirlandaio, Bramantino. Il cardinale Federico, celebre personaggio inserito da Manzoni nei suoi Promessi Sposi, morì nel 1631, l’anno dopo la peste. Nel 1637 fu donato all’Ambrosiana il Codice Atlantico di Leonardo, ossia 1119 disegni autografi del genio. Nei secoli successivi l’Ambrosiana si arricchì di molti altri codici, dipinti, cimeli, archivi. Basti ricordare i circa duemila codici arabi acquisiti al principio del Novecento, quando era Prefetto dell’Ambrosiana Achille Ratti, che diventò poi papa con il nome di Pio XI, e il Medagliere Ambrosiano, costituito nel 2015, contenente più di 25mila tra monete e medaglie. Oggi, dopo più di quattrocento anni, l’Ambrosiana conta circa 36mila manoscritti e più di un milione di libri a stampa, tra i quali circa 2500 incunaboli, oltre alla celebre e ricchissima Pinacoteca. L’Accademia Ambrosiana, ripartita in otto Classi di studio, è composta da centinaia di docenti universitari e ricercatori che proseguono le ricerche soprattutto nel campo della letteratura e della storia e offrono costantemente conferenze e pubblicazioni.

Di questo e di molto altro ci parlerà il relatore dell’incontro don Federico Gallo. Direttore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, docente di corsi, seminari, lezioni e conferenze, oltre che presso la Biblioteca Ambrosiana e l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, anche presso il Medieval Institute della University of Notre Dame (Indiana, USA), presso l’Università degli studi di Pavia (sede di Cremona) e presso altre sedi universitarie e accademiche. Direttore della collana Ambrosiana Graecolatina. Ha pubblicato monografie e numerosi articoli, generalmente di argomento paleografico e filologico, soprattutto in relazione ai manoscritti conservati nella Biblioteca Ambrosiana.

 

La conferenza sarà ospitata nella cornice della sala “fra Agostino” del centro culturale Sant’Agostino in piazzetta Winifred Terni de’ Gregorj al numero 5.

17 aprile 2019 – ore 21:00

A cura dell’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti”

La Biblioteca Ambrosiana e la sua storia

Relatore: don Federico Gallo

 

Museo Civico di Crema e del Cremasco

sala “fra Agostino”

piazzetta Winifred Treni De Gregorj, 5 – 26013 Crema (CR)

Info: 0373/257161 – 0373/256414 – museo@comune.crema.cr.it – www.culturacrema.it

 

Una conferenza al Museo è organizzata dalla direzione del Museo Civico di Crema e del Cremasco in collaborazione con le realtà culturali cittadine che gravitano attorno al Museo.

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