di Walter Massa,
Presidente nazionale Arci
La Carovana di solidarietà con Cuba, organizzata da Arci, ANPI, CGIL e Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, è appena rientrata.
Siamo partiti con un’idea semplice: andare a vedere, ascoltare, continuare a costruire relazioni e portare solidarietà concreta, per poi trasformare tutto questo in iniziativa politica.
A Cuba abbiamo incontrato un Paese attraversato da una crisi durissima, aggravata dal bloqueo statunitense e dagli ordini esecutivi delle amministrazioni Trump. Una situazione che incide ormai direttamente sull’accesso all’energia, all’acqua, ai medicinali e ai beni essenziali.
Abbiamo portato oltre 500 chili di farmaci e materiali, inaugurato alcune delle infrastrutture energetiche donate all’isola grazie agli oltre 400 mila euro raccolti con la campagna nazionale “Energia per la vita”, incontrato istituzioni, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni sociali, sindacali e culturali.
Ma soprattutto abbiamo costruito una delegazione plurale: associazioni, cooperazione internazionale, sindacato, parlamentari, amministratori e giornalisti.
Un primo risultato politico è arrivato al nostro rientro: la Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità una risoluzione sulla situazione cubana, presentata da PD, M5S e AVS. Un passaggio che considero anche il riconoscimento di un lavoro collettivo e della capacità della Carovana di riportare Cuba nell’agenda politica italiana.
Ma il nostro lavoro non si ferma.
In questi giorni ospitiamo in Italia Abel Prieto, intellettuale, scrittore, ex ministro della Cultura cubano e grande amico dell’Arci. Un’altra occasione per discutere di Cuba, ma soprattutto del mondo che cambia, di cultura, pace, solidarietà internazionale e nuove alleanze, a cominciare dalla costruzione di una rete internazionale a difesa dell’umanità.
Dove conta esserci, noi ci saremo.