Sabato 3 ottobre il festival MILANO AFRICAN GROOVIN’ debutta a Milano negli spazi del PARCO CENTER (Via Ambrogio Binda, 30) con una formula esclusiva che intreccia proiezioni, talk e musica dal vivo, celebrando la ricchezza culturale millenaria dell’Africa attraverso una giornata pensata per esplorare e raccontare le sue molteplici espressioni.
«L’idea di MILANO AFRICAN GROOVIN’ nasce da una convinzione molto semplice: la musica è una delle poche cose che non hanno frontiere – dichiara Moussa Ka, direttore artistico del festival – Quando una musica ti colpisce veramente, non hai difese. Non importa da dove vieni, quale lingua parli o a quale cultura appartenga: c’è un momento in cui la musica riesce a creare un contatto diretto tra le persone».
La prima edizione del MILANO AFRICAN GROOVIN’, con ingresso libero prende il via alle 14.30 con la proiezione del film “Saint Louis Blues” di Dyana Gaye, una commedia musicale ambientata tra Dakar e Saint-Louis. Il film ha vinto il Muhr Asia/Africa Award al Dubai International Film Festival 2009 e il premio per il miglior cortometraggio al Festival del Cinema Africano di Milano 2010. È stato inoltre candidato al César 2011 come miglior cortometraggio e selezionato in festival internazionali come Locarno, Sundance e Toronto.
A seguire, alle 16.30, il festival vede un panel interamente dedicato alla musica, alla migrazione e alla cooperazione Italia – Africa con gli interventi di Pape Khouma (scrittore, autore del best seller “Io, venditore di elefanti” e direttore della rivista “El Ghibli“), Emanuele Sanfelici (Founder & CEO di HAT Music), Winston Osei Adom (graphic designer, direttore d’arte e musicista, tra i fondatori del progetto Afromartian) e Tommy Kuti (rapper e pioniere dell’afrobeats italiano).
A moderare il panel Giuseppe Ceccato, direttore responsabile del progetto Musicabile.it.
Dalle 18.30 spazio alla musica live con l’esibizione di Souleyman Diabate, in arte Petit Solo, polistrumentista nato a Bobo Dioulasso (Burkina Faso), specializzato in balafon (xilofono tipico dell’Africa sub-sahariana) e percussioni. Sul palco sarà accompagnato dai musicisti di E-Wired Empathy: Giovanni Amighetti (synth), Roberto Gualdi (batteria), Peter Tickell (violino, collaboratore di Sting), Luca Nobis (chitarre), Valerio Bruno (basso), Moreno Il Biondo (clarinetto e sax), e Jasmin Meiri (voce).
Chiude la giornata, alle 20.30, Sun Sooley, cantante e autore reggae originario di Dakar, tra le voci più rappresentative del reggae africano contemporaneo, con uno stile che unisce inglese, francese e wolof. Con lui sul palco saranno presenti Marco Rota (batteria), Louis Vancy (basso), Alessio Torta e Minela Niang (chitarre), Andrea Fumagalli (tastiere).
Il festival si svolge con il patrocinio e il sostegno istituzionale del Municipio 6 del Comune di Milano.
Ingresso libero
Partecipazione riservata agli invitati e ai possessori della PARCO Card.
Posti limitati – Conferma obbligatoria al seguente link: https://www.parco.center/events-list-calendar/milano-african-groovin-3-ottobre-2026-milano/





