Breviario laico, ghe pensi mi la truffa dei 960 mila euro

Breviario laico, ghe pensi mi la truffa dei 960 mila euro

“Vinti 960mila euro, è una truffa.” La notizia è di pochi giorni fa e ha fatto il giro del mondo per le cialtronesche modalità con le quali si è tentato di estorcere del denaro a qualche sprovveduto.

Tuttavia l’episodio ci ha suggerito la possibilità di avviare un’attività del tutto legale. Abbiamo semplicemente ribaltato la frittata, partendo dal presupposto, ampiamente confermato, che non tutti coloro che tentano la fortuna poi vanno a verificare i risultati delle estrazioni. Ci pensiamo noi: “Egregio/a signore/a, con rammarico le comunichiamo che anche questa volta la sua giocata non ha beccato neppure un numero. Ci rammarichiamo per la sua sfiga. Se desidera essere aggiornato puntualmente sugli esiti delle sue future scommesse, la invitiamo a versare 10 euro mensili sul conto corrente n° 960960960.

Ps. Nel caso dovessimo comunicarle l’eventuale vincita, con allegata conferma notarile, ci affidiamo al suo buon cuore (minimo 10 % del malloppo). Si esclude la copertura per le scommesse dirette, tipo Gratta e vinci e ammennicoli vari.

Distinti saluti.

P.Odalico

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