Buon Anniversario Pergo: il Programma dei festeggiamenti e la divisa ad hoc che garba al sindaco “cannibale” Fabio Bergamaschi…

Buon Anniversario Pergo: il Programma dei festeggiamenti e la divisa ad hoc che garba al sindaco “cannibale” Fabio Bergamaschi…

18.11.1932 – 18.11.2022, la Pergolettese compie novanta anni. Novant’anni sono passati da quel giorno storico, nel quale un gruppo di amici, Attlio Braguti, Dante D’Anna, Felice Madeo, Edoardo Piantelli, Emilio Rebotti e Attilio Scarpini , coadiuvati da dai commissari straordinari Francesco D’Adda e Aldo Bertolotti ( che poi diventerà per tanti anni il Segretario)  hanno deciso di far nascere una nuova realta’ calcistica in città. Decisione presa in un bar storico del quartiere del Pergoletto. Sono passati novant’anni di appassionante storia sportiva, iniziata dai campionati regionali, fino a raggiungere il calcio professionistico. I ricordi e i successi raggiunti sarebbero tantissimi da elencare, ma tra i più significativi quello del campionato ‘66-’67 quando si è raggiunta per la prima volta  la serie D,  sotto la guida tecnica del “mitico” e mai dimenticato allenatore bergamasco Franco Papini (10 campionati con 2 promozioni per lui sulla panchina cremasca) e con i gol del capocannoniere Tarcisio  Cantoni. Come non ricordare poi la conquista della serie C, il 30 maggio 1976 in un Voltini ribollente di passione, grazie  alla vittoria contro Cantù, con il gol realizzato da Aldo Algarotti, sotto la Presidenza  di Arnaldo Rimoldi e del vice presidente Mario Macalli. Duo che poi decideranno di cambiare la denominazione sociale in Us Pergocrema 1932. E poi l’arrivo sulla panchina gialloblù del carismatico e sanguigno mister Giorgio Veneri   (6 campionati e 1 promozione in serie C)  allenatore dal grande pedigree, tanto che poi ne ha vinti altri 4 di campionati alla guida di Fanfulla, Mantova, Casarano e Fiorenzuola, per poi entrare nei ranghi Federali e assumere la conduzione della Nazionale under 21 di serie C. Doveroso ricordare i 23 anni in cui la squadra è rimasta sempre  a livello professionistico, merito della Presidenza di Arnaldo Rimoldi prima e poi dei fratelli Erasmo e Roberto Andreini che con passione e lungimiranza sono rimasti in sella alla società per 9 stagioni. Per poi non dimenticare la risalita, dopo Il periodo nero con l’avvento dei fratelli Bianchi che, oltre ad aver cambiato il nome in quello impronunciabile di Cremapergo, hanno lasciato la societa’ in macerie dopo l’ennesima retrocessione  in eccellenza.  Poi l’avvento della cordata di imprenditori cremaschi, capitanata dall’architetto Massimiliano Aschedamini che ne assumerà la Presidenza e la promozione in serie D con in panchina Maurizio  Lucchetti.  E come non ricordare il ritorno nel calcio che conta, al termine di una stagione esaltante, con la direzione tecnica del vincente mister Marco Falsettini, conclusa con l’emozionante ultima partita a Trento e ottenuta grazie al gol di Petrone a quelli, durante la stagione, del bomber Paolino Curti.
Poi il ricordo indelebile delll’arrivo a Crema del giovane imprenditore bergamasco Stefano Bergamelli, che porta in società ancora più entusiasmo e ambizione,  ponendosi come obiettivo il raggiungimento  della C1. Missione che si compie sotto la conduzione tecnica di Giuseppe  Sannino e raggiunta nell’ultima gara di campionato con la vittoria per 3 a 0 contro il Pavia. Poi la salvezza dopo gli spareggi con Lumezzane e Pro Patria nelle due stagioni successive e  il passaggio dell quote societarie all’imprenditore romano Manolo Bucci, che riesce a ottenere una brillante salvezza, per poi passarle nelle mani di Sergio Briganti, partito con grandi ambizioni ma che ha portato la società alla dichiarazione di fallimento al termine di una stagione ricca di difficoltà economiche. Anche questo passaggio buio è rimasto, ahimè, nei ricordi.  Cosi’ come anche quello di Mario Macalli che, da Presidente della Serie C, dopo notti insonni per trovare una soluzione nel tentativo di salvare la sua amata società e non farla ripartire dall’inferno dei campionati dilettantistici, gli nasce l’idea di chiedere a Cesare Fogliazza di portare da Pizzighettone a Crema il suo titolo sportivo della serie D, per poi così regalargli il nome originale di U.S.Pergolettese 1932, titolo che era rimasto in suo possesso.  Richiesta che con entusiasmo si è concretizzata, tanto che ancora oggi, alla sua decima stagione, Fogliazza è sempre al timone della società. E che escalation in dieci stagioni. Iniziati subito con il botto, con la vittoria del campionato di serie D e il passaggio in  C2 con Roberto Venturato. La stagione successiva è stata segnata  dalla riforma dei campionati, con la cancellazione della C2 e che ha riportato la squadra in serie D. Un sesto posto, un quattordicesimo e poi l’inizio di una costante crescita. Una semifinale playoff persa  con la Virtus Bergamo, la vittoria nella finale  playoff dell’anno successivo, contro il Darfo Boario  e poi la splendida cavalcata con la vittoria nello spareggio di Novara contro il Modena e  la conquista della serie C. con Matteo Contini in panchina. E adesso quello che stiamo vivendo che è il quarto anno di LEGAPRO.  Due salvezze(la prima negli spareggi playout con la Pianese 0 a 0 all’andata e 3 a 3 al ritorno) e la conquista dei playoff per la serie B,nella scorsa annata che è stato il risultato più alto mai raggiunto nella storia della società. Tanti ricordi ma altrettanti ne sono rimasti scolpiti nella memoria, ma  oggi noi siamo pronti a dirti Buon Anniversario Pergolettese! Sono novanta, e la nostra storia continua.

Questo il programma preparato dal nuovo gruppo istituito da un gruppo di storici tifosi che han preso la denominazione “Diciotto novembre millenovecentotrentadue”.
Venerdì 18
Il primo appuntamento è con un aperitivo alle ore 18:00 presso il Bar “The Duck Inn”, luogo dove nacque la Pergolettese e che allora si chiamava “Bar Gianni”, per poi alle 20:30 in corteo raggiungere piazza Duomo, a simboleggiare la crescita  che ha fatto la società, dal quartiere del Pergoletto fino a diventare il centro della città sportiva. Qui il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi riceverà un omaggio dal gruppo di tifosi.

Sabato 19:
Alle ore 10:00 inaugurazione della mostra fotografica presso la Sala degli Ostaggi in Comune.
Alle 12:30 partenza per seguire la squadra nella trasferta di Vercelli

Domenica 20:
Alle ore 10: apertura della mostra fotografica ij comune e in piazza Duomo ci sara’ un campetto da calcio per bambini, con partitelle tra i ragazzi del settore giovanile.
Alle 17:30 presso la Sala degli Ostaggi, conferenza con tifosi, società e vecchie glorie.
Alle 19:30 apericena presso il Bar Fiori.

Ah la squadra indosserà la  divisa da gioco commemorativa che la per il novantesimo anniversario di fondazione, nelle gare di Vercelli e in quella di domenica prossima al Voiltini con la Virtus Verona. Casacca che ha già ricevuto, via social, il gradimento del sindaco Bergamaschi, tifoso “cannibale” del Pergocrema.

stefano mauri

 

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