La Bergamasca di Osio Sotto è davvero una pizzeria particolare dove la pizza è “open source” … vale a dire con tutti gli ingredienti e le rispettive provenienze elencati ed elencate dettagliatamente nel menù. Così allorquando si ordina uno sa che il pomodoro bio arriva da Sant’Antonio Abate, l’olio extravergine a Scanzo e … così via. Bene ha fatto quindi la giornalista Chiara Severgnini a mezionare, sul settimanale 7 del CorSera, rubrica “Critico Rotante”, questo ristopizzeria orobico ove il lievito madre vero non liofilizzato è protagonista, ma laddove è pure possibile gustare piatti bergamaschi e a base di pesce. Chapeau!
Stefano Mauri
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