Come arredare in stile industrial chic

Come arredare in stile industrial chic

Lo stile industrial chic è una combinazione tra l’arte contemporanea e il riciclo creativo che si è diffuso negli Stati Uniti D’America allo scopo di recuperare spazi in disuso come vecchie fabbriche e capannoni industriali e i loro materiali.

Arredi industrial chic in Italia

Arredare in stile industrial chic sembrerebbe l’ultima tendenza di design: adatta per spazi ampi e luminosi come open space e loft, gli elementi di arredo che si utilizzeranno dovranno richiamare gli ambienti industriali. C’è il trend del riutilizzare anche determinati materiali allo scopo di riciclare e non buttare via elementi anche difficili da smaltire, come ad esempio il ferro. Non a caso, si procede anche al riutilizzo di vecchi arredi industriali, riadattandoli all’abitazione. Anche se da molti interior designers, questo stile è stato etichettato come contemporaneo, l’industrial chic non  è certo minimal e asettico, bensì fa apparire la stanza molto calda e accogliente. Paladini di questo stile in Italia sono i designer e gli artigiani di Doopy Design, start up di arredamento online con negozio fisico che ha applicato alla lettera il concetto di industrial nella progettazione e realizzazione di mobilio ed elementi di arredo quali appendiabiti da terra, tavoli da pranzo, panche e sgabelli, amache e cantinette, utilizzando il legno anche di recupero e il metallo. Infatti, questo è il binomio vincente, perché un elemento si contrappone all’altro, bilanciandoli. Infatti, se il ferro dà sensazione di freddezza, il legno emana sin da subito calore.

Materiali dello stile industriale

Legno e metallo uniti danno vita a delle ambientazioni di richiamo industriale, ma non è così semplice come sembra. Arredare in stile industrial chic vuol dire valorizzare la struttura originale, conservando quindi mattoni a vista, travi in legno e infissi in metallo, meglio se del tipo lungo e largo. Non solo arredi, bensì anche gli impianti a vista possono dare un tocco industriale, unitamente a dei pavimenti in cemento. L’obiettivo è di rendere l’ambiente ricco di elementi di arredo e di design funzionali, però anche esteticamente di grande impatto. L’intonaco è abolito, a meno che non si renda necessario intervenire in tale senso, in modo da non snaturare le peculiarità dello stile, ed è ammesso solo un intonaco dall’effetto ruvido.

Racconta una storia industrial chic

Parola d’ordine: raccontare una storia per la propria casa. Ecco perché è meglio puntare su complementi di arredo provenienti da negozi di arredamento specializzati in questo tipo di stile, o in alternativa girare i mercatini in cerca di qualcosa con un aspetto grezzo. Attenzione per, perché bisogna equilibrare gli elementi: troppo metallo farà diventare l’abitazione troppo fredda, quindi via libera all’acquisto di mobili in legno, poltrone in pelle e vecchi pallet poggiapiedi o adibiti a tavolino da salotto. Se si possiede una vecchia macchina da cucire o da scrivere, o altre decorazioni come insegne pubblicitarie o catene, le regole dell’industrial style impongono che tutti questi oggetti debbano essere esposti, come anche pezzi di ferro, acciaio o alluminio assemblati per creare delle mensole particolari. L’illuminazione acquisisce una importanza fondamentale, e si suggerisce la scelta di lampadari a sospensione, faretti a LED a luce fredda per stare sul contemporaneo o qualche antica lampada da laboratorio vintage potrebbero essere la soluzione ideale per questo stile di arredamento.

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