Elisabetta Luciano: Il vino è un qualcosa di speciale che va capito e comunicato

Elisabetta Luciano: Il vino è un qualcosa di speciale che va capito e comunicato

Sommelier, comunicatrice appassionata di vino, quindi enologica, ergo all’inglese maccheronico splendida, informata Wine Speaker, consigliere comunale (nelle file della maggioranza a Codogno, in provincia di Lodi) e… donna impegnata appunto nella politica, nel sociale e nella cultura, Elisabetta Luciano da Codogno, ma è di origini campane per via del babbo, ecco, alla vigilia di questo Vinitaly 2019 è impegnatissima più che mai nella promozione di alcune cantine dei Colli Piacentini. Ma non solo, che nelle vesti di sommelier, beh Elisabetta lavora in quel bel posticino, (ah come si mangia bene), che è la Locanda San Latino dell’omonima frazione di Castelleone. E fa tante altre belle cosette in ambito enogastronomico, con lei abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

Cosa rappresenta per te il vino?

Un qualcosa di denso, di speciale che va capito, va per così dire aiutato a parlare, va comunicato. E … io per questo mi occupo di comunicazione enologica. Sono diventata sommelier perché da appassionata di cibo volevo specializzarmi in determinati abbinamenti enogastronomici. E non ho mai smesso di girare, studiare, degustare, imparare e conoscere. Non è solo alcol il vino, è fondamentalmente terroir e lavoro.

Sei in prima fila nella promozione dei vini piacentini…

Esattamente e recentissimamente ho scoperto una bella realtà collinare, ovviamente nel Piacentino, con un viticoltore che ,pensate … riesce addirittura a vinificare del Muller Thurgau. E lo fa veramente bene. Vivo a Codogno, non lontano da Piacenza ergo parlare e soprattutto portare in giro bottiglie dei nostri territori ritengo sia una cosa buona, giusta, insomma … da farsi. E potrei portare avanti un discorso simile pure per i vini Banini di San Colombano. Anzi sai che ti dico?

Dimmi…

In sinergia col comune, in autunno a Codogno proverà a organizzare una giornata o comunque una degustazione coinvolgendo aziende bresciane di Franciacorta e soprattutto emiliane e banine.

Il tuo vino preferito?

Ne ho parecchi che mi piacciono, ma adoro il Chianti.

E il piatto?

La pizza…

E con che vino la degusti?

Preferisco la birra in questo caso.

Il tuo sogno nel cassetto?

Comunicare il vino all’estero, ma per il momento ho tanto da fare in Italia.

Andrai a Verona al Vinitaly?

Certamente …

Stefano Mauri

    

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