Il Foglio di Ferrara demolisce la stampa locale cremasca in un articolo ironico e al vetriolo

Il Foglio di Ferrara demolisce la stampa locale cremasca in un articolo ironico e al vetriolo

Crollano le borse, i confini dell’Europa sono a rischio, Trump potrebbe diventare presidente del mondo. Poi ci cade l’occhio sullo strillone del giornale locale e c’è quello che ha rubato le ceneri del defunto, c’è quello che è finito sotto un trattore, c’è la storia di sesso locale… E compriamo il giornale locale.

La regola delle tre S applicata alla provincia, intesa come luogo fisico non come giornale, è devastante. Soldi, sangue e sesso (e magari la quarta S dello sport) si sa fanno vendere i giornali. Anche e soprattutto locali. Scrivo, pur non essendo giornalista di professione, da 20 anni esatti. E questa cosa l’ho imparata bene. Da subito.

Mi ricordo una delle prime persone che mi fece capire cosa voleva dire raccontare una notizia e porla nella giusta maniera, la forzatura dei titoli. Non farò nomi. Scrive ancora. Pure su testate nazionali. Credo di avere imparato bene. Eppure il giornalismo di provincia visto da fuori fa spesso sorridere.

L’amico Luca mi segnala un articolo uscito su Il Foglio che titola: Ecco la provincia dove un rave fa notizia e i porno sono nostrani come i salumi. Vale la pensa dargli una lettura perché il 90 per cento degli esempi che fa di giornalismo distorto di provincia provengono dal cremasco.

Si parla del rave di Offanengo, della cronaca di due furti a Spino d’Adda che pare tratta da un mattinale dei carabinieri e del porno cremasco che ha fatto tanto discutere (in realtà del secondo che non si è filato nessuno). Chissà che giornale locale il buon Mirko Volpi si è trovato a sfogliare. Secondo noi ci potete arrivare.

Il pezzo inizia così:

Sepolti da qualche parte nelle redazioni dei giornali giacciono incogniti i migliori manuali di retorica e scrittura professionale. Che ai reporter di provincia, solerti annotatori di fatti, nemmeno servono, spersi come sono col taccuino in mano tra i campi e le rogge dell’Oceano Padano. Le notizie, sui fogli locali, rampollano da sé come l’acqua dai fontanili, sgorgando libere dai soffocanti viluppi del bello stile. I fatti, anzitutto! E non parole, dicono seguendo un po’ troppo alla terra il lombardo Verri.

 

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