Il mondo corre, la Cina incombe e noi siamo ancora qua coi fascisti e comunisti

Il mondo corre, la Cina incombe e noi siamo ancora qua coi fascisti e comunisti

Giovedì scorso primo novembre, giorno consacrato al ricordo di tuttu i Santi, un gruppo di giovani attivisti della destra estrema o neofascisti che dir si voglia, in quel del cimitero maggiore di Crema, ecco … si è ritrovato per rendere omaggio ai caduti della Repubblica Sociale Italiana di Salò. E’ così da un po’ di anni del resto: fateci caso, la corona di fiori dell’associazione Memento, dinanzi alla lapide dei cremaschi morti a difesa della Rsi … “magicamente” appare in questo periodo dell’anno.

E sin qui non ci sarebbe (forse) nulla di male: ognuno può ricordare i morti che vuole, compresi quelli che lottavano dalla parte sbagliata della storia, basta non esagerare o degenerare, no? Certo fa specie vedere  giovani, chissà perché usciti allo scoperto in modo così predominante da qualche anno, inneggiare, gridare, osare il saluto romano a Benito Mussolini, il grande dittatore, colui il quale tra qualche input  positivo, ecco poi si perse subito ordinando mostruosità tremende che devastarono l’Italia e l’umanità. Ma non parliamo di storia qui, anche se ricordare non è mai male e torniamo a giovedì scorso, allorquando dopo il ricordo al cimitero dinanzi a curiosi, poliziotti, carabinieri, il gruppetto di giovanotti nostalgici pare non si sia disciolto del tutto. Sì qualcuno parrebbe essersi fermato a Crema almeno fino alla sera, allorquando un ragazzo antifascista è stato raggiunto, sul posto di lavoro, da neonazisti non benintenzionati. Fortunatamente non è successo nulla di grave, questa volta, ma avanti di questo passo, ecco prima o poi qualcuno rischia di farsi male. E a breve vedrete non mancheranno mobilitazioni, per carità per certi versi doverose, contro ogni forma di razzismo e fascismo.

QUI il comunicato del CAC

Così mentre il mondo corre e la Cina incombe (i cinesi possono diventare i nuovi colonizzatori dell’Europa) noi siamo qui (nostalgia canaglia, caos organizzato da qualcuno o eterno paradosso italico?) coi fascisti che ritornano a gridare e una parte di comunisti che risponde. E … se ad alzare la voce stavolta, ehm … fosse invece l’Italia, quindi nella fattispecie la Crema che semplicemente vuole andare avanti, oltre, lavorare e … finalmente entrare nel futuro? Già quella di uscire da certe atmosfere latenti da dopoguerra  e retroguardie culturali è un’opzione da iniziare a considerare. Che certi giovanotti rasati o pelati col braccio destro alzato… bene non fanno alla vista e all’anima. Come le persone eccessivamente anacronistiche che guardano sempre indietro e non vanno mai avanti, no?

Stefano Mauri

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