JAKE BUGG arriva in Italia con un unico appuntamento del suo Alamo – UK & European Tour: venerdì9 aprile 2027 alla Santeria Toscana 31 di Milano.
I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle ore 11:00 di giov
Il tour sarà l’occasione per ascoltare dal vivo anche i brani del suo settimo album in studio, “Alamo” in uscita il 13 novembre.
Sin dal suo esordio, a soli 18 anni, Jake si è distinto per la sua semplicità e trasparenza, qualità che ancora oggi ne definiscono l’autenticità, seppur filtrata da un’anima ormai più disillusa.
Questa volta l’istinto ha riportato Bugg alle radici della musica country, quella che aveva alimentato la sua ispirazione agli esordi, spingendolo ancora una volta a confrontarsi con un’infanzia tormentata. Se nel precedente album, “A Modern Day Distraction”, l’artista aveva scelto un registro fortemente rock e politico, puntando lo sguardo sulle contraddizioni della società e sulle ferite che queste avevano lasciato nelle persone con cui era cresciuto, ora il cantautore di Nottingham avverte la necessità di rivolgere quello stesso sguardo verso di sé.
“Alamo” ha portato Bugg a sentirsi più libero e nella scrittura ha collaborato con il suo storico amico e produttore, il plurivincitore di Grammy Jimmy Hogarth (che ha collaborato Anohni, Amy Winehouse, Paolo Nutini, Duffy), e Steve McKewan (che ha collaborato con Chris Stapleton, Kenny Chesney, Carrie Underwood, Eminem, Keith Urban).
Questo nuovo album è una testimonianza in 11 tracce della sua maturità come autore e una rivelazione a cuore aperto del suo percorso come uomo, attraverso l’amore, la solitudine e il ritorno alla vita. È un album che procede con arrangiamenti country puri, ricchi e autentici, capaci di arrivare direttamente al cuore della questione, senza nulla dietro cui nascondersi.
JAKE BUGG
Jake Bugg è uno dei cantautori più riconoscibili della scena britannica contemporanea. Nato a Nottingham nel 1994, si avvicina alla musica fin da giovanissimo, iniziando a scrivere canzoni e a suonare la chitarra ancora adolescente. A soli 18 anni conquista il pubblico con il suo album d’esordio, Jake Bugg (2012), un disco dal sound folk-rock asciutto e diretto che lo porta rapidamente sotto i riflettori internazionali.
Influenzato da artisti come Bob Dylan, Johnny Cash e The Beatles, Bugg costruisce negli anni un’identità musicale tutta sua, mescolando folk, rock, country e songwriting britannico. La sua voce ruvida, le melodie immediate e testi spesso introspettivi raccontano amori, inquietudini, crescita e la vita lontano dai riflettori.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album, sperimentando sonorità sempre nuove senza perdere quell’attitudine autentica e un po’ ribelle che lo ha contraddistinto fin dagli esordi. Da giovane promessa della scena indie-folk britannica a cantautore affermato, Jake Bugg ha continuato a seguire la propria strada, rimanendo fedele soprattutto a una cosa: raccontare storie attraverso le sue canzoni.





