La scuola infanzia comunale Iside Franceschini investe sulle nuove competenze

La scuola infanzia comunale Iside Franceschini investe sulle nuove competenze

La Scuola dell’Infanzia Comunale “Casa dei Bambini – Iside Franceschini” ha scelto di investire sull’acquisizione di nuove competenze in un ambito molto delicato, soprattutto per i bambini, come quello della gestione del conflitto. Infatti il personale della Scuola per un anno ha partecipato (e parteciperà) ad incontri, seminari e corsi che hanno l’obbiettivo di favorire l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze personali e professionali nella gestione dei conflitti. I Corsi sono promossi dal CPP, il Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, fondato nel 1989 e diretto da Daniele Novara.

In particolare il personale della Scuola ha seguito 2 percorsi formativi: il primo focalizzato sul litigio dei bambini, con il metodo LITIGARE BENE, il secondo dedicato agli adulti attraverso il metodo EDUCARE BENE INSIEME (a questo corso ha partecipato anche il personale ASA). Con il metodo LITIGARE BENE, di chiaro approccio maieutico, è possibile trasformare l’esperienza dei primi contatti tra bambini  in una palestra per la libertà, ottenendo efficace nella situazione, garantendo la sicurezza, e sviluppando competenze, infantili e adulte, utili per il futuro.

Il diritto a una educazione evolutiva, a strutture  che favoriscano una crescita reale, ad adulti che sappiano essere punti di riferimento adeguati è imprescindibile per il futuro delle nostre giovani generazioni. Il progetto vuole far crescere la coesione educativa tra adulti in una prospettiva pedagogica, con particolare riferimento alla dimensione sociale dei bambini. EDUCARE  BENE INSIEME rappresenta il risultato ambito dei servizi educativi e dei genitori. L’obbiettivo è quello di far crescere la qualità dell’agire collaborativo tra colleghi  e con i genitori grazie alla diffusione di pratiche esplicite e condivise. La fatica del conflitto con l’altro aiuta a costruire coesione educativa senza perdere di vista il proprio specifico professionale e genitoriale.

Il percorso fatto dal personale della Scuola ha portato, tra le altre cose, all’allestimento in ogni classe dell’”angolo del conflitto”, un luogo in cui i bambini possano trovare il tempo e il modo per chiarirsi in autonomia. Infatti i bambini sono stati coinvolti in ogni fase del processo, spiegando loro il metodo, scegliendo lo spazio e realizzando insieme i cartelloni identificativi. Per la piena efficacia del metodo risulta di fondamentale importanza accompagnare i bambini in questa esperienza non concentrandosi sul giudizio o sulla ricerca del colpevole, per aiutarli a diventare adulti capaci si stare nelle situazioni conflittuali, cioè quando i punti di vista sono diversi. È necessario insegnare loro che le situazioni conflittuali non devono essere evitate, non bisogna sentirsi minacciati, o sopraffatti dalle emozioni, ma è necessario attivare quelle competenze che consentono di trasformare anche con fatica le relazioni e trovare un punto comune.

Tutto il percorso prevede una supervisione da parte degli esperti del centro CPP per favorire gli aggiornamenti e la condivisione. Il CPP, fondato nel 1989 e diretto da Daniele Novara, è un istituto specializzato nei processi di apprendimento nelle situazioni di conflittualità. Da oltre 25 anni prosegue nell’intento di condividere le proprie conoscenze per migliorare le relazioni e le competenze nella gestione dei conflitti. È anche una scuola, il cui obiettivo è favorire l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze personali e professionali nella gestione dei conflitti, dei gruppi di lavoro e dei processi di trasformazione e cambiamento. A questo scopo, in ambito educativo e organizzativo, propone percorsi formativi e consulenziali rivolti a istituzioni, enti pubblici e privati, aziende, gruppi e singole persone. Ogni percorso formativo è finalizzato all’acquisizione di competenze raffinate e operative nell’utilizzo dell’approccio maieutico.

Il CPP, inoltre, propone sportelli di consulenza maieutica e pedagogica, strumenti interattivi per favorire l’apprendimento creativo dei piuÌ giovani. “Conflitti”, rivista trimestrale promossa dal CPP che opera da 16 anni nel campo dell’innovazione formativa, promuove le attività di studio e di ricerca del CPP,  ponendosi la finalità di aiutare i propri lettori a decodificare con competenza quello che succede di nuovo nel mondo educativo, offrendo griglie di lettura, strumenti di lavoro, segnalazioni, incontri ed esperienze possibili. Le proposte della scuola CPP sono a 360 gradi nel campo della formazione e, da quest’anno, è anche una Scuola di Counseling orientata all’approccio maieutico per formare professionisti delle pratiche di aiuto in situazioni conflittuali.

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