Lucio “Violino” Fabbri, tre trionfi a Sanremo, ha festeggiato i suoi 50 anni in musica nella sua Crema. E con lui lo chef Carlo Alberto Vailati suonava la batteria

Lucio “Violino” Fabbri, tre trionfi a Sanremo, ha festeggiato i suoi 50 anni in musica nella sua Crema. E con lui lo chef Carlo Alberto Vailati suonava la batteria

Sì… indubbiamente, dagli inizi coi “Tiips”, band autoctona di Crema nella quale, lo chef Carlo Alberto Vailati suonava la batteria, beh Lucio Fabbri, polistrumentista, arrangiatore musicale e direttore d’orchestra, cremasco Docg, ha prodotto e arrangiato numerosi brani di grande successo spaziando fra differenti stili musicali, fra i quali ricordiamo “Perdere l’amore”, “La radio”, “Le ragazze di Gauguin”, “Il cielo d’Irlanda”, “Spunta la luna dal monte”, “Dietro la porta”, “Luna in piena”.

Nel 2017 ha curato la produzione del primo lavoro discografico dei Maneskin, “Chosen”, che contiene “Beggin’ “, che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di tutto il mondo.

La sua carriera musicale ha avuto inizio negli anni settanta, coproducendo nel 1976 l’album Sugo di Eugenio Finardi. In seguito viene soprannominato “Violino” per via del suo strumento principale, suonato con appassionata magia.

Oltre alla sua collaborazione con Finardi si è fatto notare nella scena musicale rock progressivo di quegli anni collaborando anche con Claudio RocchiAlan Sorrenti, Alberto Camerini e Demetrio Stratos, storico cantante degli Area, con il quale realizza l’album Recitarcantando, registrato dal vivo a Cremona nel 1978. Sempre nel 1978 realizza per la Cramps Records l’album da solista Amarena, lavoro quasi interamente strumentale in cui si muove agilmente tra chitarre, archi, sintetizzatori e tastiere per realizzare un album con sonorità che spaziano tra pop e sperimentazione. Ebbene, venerdì scorso 17 dicembre, proprio nella sua Crema, Lucio Violino ha celebrato i suoi primi 50 anni nella musica d’autore con la serata “La mia musica, la mia vita”, andata in scena al Teatro San Domenico. E per l’occasione, per la serie clamoroso nella capitale del Granducato del Tortello, i “Tiips” (Enzo Benelli, Carlo Alberto Vailati e Andrea Bellani) si sono riuniti, in via del tutto eccezionale, per celebrare l’amico Lucio Fabbri.

A partire dagli anni novanta si è inoltre affermato come arrangiatore, produttore e direttore d’orchestra di numerosi artisti, tra i quali Alberto FortisAl JarreauAntonella Ruggiero, Bluvertigo, Dee Dee BridgewaterDemis RoussosEnzo JannacciFiorella MannoiaGianni MorandiHoward JonesIvan GrazianiUmberto Tozzi e molti altri. In qualità di direttore d’orchestra, arrangiatore e produttore ha vinto tre volte il Festival di Sanremo nella sezione Campioni (Massimo Ranieri, Annalisa Minetti, i Jalisse) e quattro volte nella sezione Giovani (Paola & Chiara, Annalisa Minetti, Jalisse, Dolcenera).

Parallelamente alla sua attività discografica ha realizzato le musiche di alcuni tra gli spot pubblicitari più significativi dell’ultimo trentennio, fra cui Pasta Barilla “Gattino”, Sanbittèr “Intervallo”, Enel “Albero” e tanti altri. Come session man ha suonato, fra gli altri, con Claudio Baglioni, Elio e le Storie Tese, Fabrizio De Andrè, Fiorella Mannoia, Francesco GucciniGiorgio GaberLucio Dalla, Ron.

Chapeau a Lucio Violini fabbri, Eccellenza Cremasca da esportazione.

stefano mauri

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