M5S: Trenord nessun piano di rilancio e ancora tagli: altri anni d’inferno per i pendolari

M5S: Trenord nessun piano di rilancio e ancora tagli: altri anni d’inferno per i pendolari

Ancora «chiacchiere», è nello stile di Trenord evitare chiarezza e trasparenza e infatti fin da subito non ha autorizzato la diretta streaming del l’audizione: il piano per il rilancio del trasporto lombardo in Commissione non si è proprio visto, pertanto chiederne all’Assessore ai trasporti Terzi di trasmettere con urgenza il documento al Consiglio regionale.
Da quel poco che è trapelato ci saranno dei tagli al servizio ferroviario, che su alcune tratte potrà essere effettuato anche con i bus, e non ci sarà nessun cambiamento sensibile sulle linee per i prossimi 24 mesi. Stando alle parole pronunciate da Trenord oggi in Commissione, probabilmente saranno altri due anni d’inferno per i pendolari.
Siamo molto preoccupati, le linee diesel di tutta la Lombardia, che sono le più deboli e distanti dai grandi centri, saranno le più colpite. Si taglia sulle zone di confine, quelle dove i cittadini fanno più fatica a muoversi.
Così non si va da nessuna parte, il servizio è già ampiamente compromesso e probabilmente peggiorerà.
Trenord si è mostrata incapace di tutelare i pendolari e i viaggiatori lombardi, in linea con la colpevole gestione della storica maggioranza politica lombarda che per anni ha ignorato i pendolari e minimizzato i problemi arrivando solo oggi ad ammettere i mancati investimenti e la cattiva gestione del servizio. Per il M5S le politiche di trasporto pubblico devono tornare al centro dell’azione regionale”,
Questo quanto emerso dall’adozione di Marco Piuri, amministratore delegato di Trenord, che si è tenuta questa mattina in Commissione regionale Territorio e Infrastrutture.

Marco Degli Angeli
Consigliere Regionale M5S

sm

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