SI CHIUDE LA 14ª EDIZIONE DE I MONDI DI CARTA
“E adesso?”: nove giorni di incontri, cultura, musica e grandi ospiti. Dal nuovo weekend inaugurale ai protagonisti del giornalismo, della scienza e dello spettacolo.
Crema, 12 ottobre 2026 – Con 19 appuntamenti in 9 giorni e la partecipazione di oltre 2500 persone, si è conclusa la quattordicesima edizione de I Mondi di Carta, il festival culturale e gastronomico che ogni autunno anima Crema con incontri, riflessioni ed esperienze condivise. Dopo aver invitato lo scorso anno a “Voltare pagina”, il Festival ha scelto di interrogarsi su ciò che viene dopo, attraverso la domanda “E adesso?”. A cercare possibili risposte, insieme al pubblico, protagonisti del giornalismo, della cultura, della medicina, dell’impresa e dello sport, tra cui Urbano Cairo, Peter Gomez, Davide Frattini, Gianluca Di Feo, Matteo Lancini, Alexia Boro, Moreno Pesce e Marta Scorsetti.
«Lo scorso anno abbiamo invitato il pubblico a voltare pagina. Quest’anno ci siamo chiesti che cosa accade dopo, quando si apre un nuovo capitolo – commenta Enrico Tupone, Presidente dell’Associazione I Mondi di Carta –. La risposta è arrivata dalla varietà di esperienze e punti di vista che abbiamo accolto sul palco, ma anche dalla partecipazione del pubblico. I Mondi continuano a essere un’occasione per incontrarsi, ascoltare e confrontarsi, affrontando temi importanti senza rinunciare alla convivialità. Grazie agli ospiti, ai cittadini che ci seguono con affetto, ai soci, agli sponsor, alle istituzioni e ai giornalisti che ogni anno contribuiscono a rendere possibile questa manifestazione».
Tra le novità della quattordicesima edizione, il weekend inaugurale, che ha affiancato al tradizionale svelamento della scultura misteriosa in Piazza Duomo, quest’anno firmata da Paolo Delle Monache, un approfondimento culturale e musicale dedicato alla storia di Crema e alla figura di Francesco Cavalli, culminato in uno spettacolo di recitazione, musica, canto e danza.
Intelligenza Artificiale e arte hanno dialogato lungo tutta la settimana, testimoniando la ricerca di un equilibrio capace di riportare l’uomo al centro e il ruolo degli strumenti a nostra disposizione per raggiungerlo.
L’appuntamento Fuori Mondi, realizzato in collaborazione con Gruppo Enercom, ha portato al centro del dibattito l’Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni in medicina, con Victor Savevski e Nicola Saldutti, mentre gli incontri del weekend conclusivo hanno spaziato dagli scenari geopolitici alle nuove generazioni, dalle frontiere delle cure alla capacità dello sport di accompagnare le ripartenze.
Un momento di forte emozione e attualità è arrivato con Davide Frattini, che, in collegamento da Tel Aviv, ha portato I Mondi a pochi chilometri da Gaza per parlare, insieme a Gianluca Di Feo, presente sul palco di Crema, di come l’AI e i droni stiano cambiando la guerra e gli eserciti. Una trasformazione che rischia di avvantaggiare le autocrazie e che le democrazie sono chiamate a regolamentare e arginare. E adesso? «C’è bisogno di riscoprire il senso di umanità per impedire che le macchine ci trasformino in loro servi», ha concluso Di Feo.
Rosina Paletta ha ricordato che, come la medicina aiuta a studiare la mente e il corpo, così la letteratura permette di conoscere meglio l’uomo, attraverso parole che fluiscono senza offrire risposte definitive. Risintonizzarsi sulla bellezza non significa dunque fuggire dal dolore, ma trovare il coraggio di guardarlo e trasformarlo, aprendosi alla cura di sé e dell’altro. Le ha fatto eco Alexia Boro, ricordando che portare bellezza nella vita quotidiana è un esercizio straordinario. L’arte ha un potere educativo: insegna a riconoscere le emozioni, a sviluppare empatia e sensibilità verso la bellezza, contribuendo a costruire una società più inclusiva, in cui anche le persone più vulnerabili possano scoprire che un’altra vita è possibile. Un incontro concluso con un monito importante: prendersi cura delle persone che ci stanno attorno è responsabilità di tutti.
Matteo Lancini ha proposto un’importante riflessione sul rapporto tra adulti e adolescenti: tornare a legittimare le emozioni, anche quelle negative, nei contesti familiare e scolastico; esercitare cura, anziché controllo, nei confronti dei giovani; trovare nuovi modi di vivere le relazioni, superando lo strapotere dell’individualismo. Sono queste alcune possibili risposte alla domanda “E adesso?”.
Accettazione e crescita personale sono state al centro anche dell’incontro con Moreno Pesce, che ha raccontato la vita e l’amore per la montagna dopo l’incidente che gli ha causato l’amputazione di una gamba. “La volontà rende possibile quello che, ai vostri occhi, sembra impossibile. Ho imparato ad accettare le mie emozioni, a non reprimerle. E queste mi fanno decollare”, ha raccontato, con la speranza che il suo esempio aiuti a guardare con occhi diversi la disabilità e aprire nuove possibilità a tante persone che “hanno voglia di vivere a colori”.
La giornata conclusiva di domenica ha visto protagonisti Urbano Cairo e Peter Gomez. Il racconto del percorso imprenditoriale di Cairo e il confronto a tu per tu con Gomez hanno attraversato temi che spaziano dall’attualità alla storia del giornalismo italiano.
Nella settimana dei Mondi non sono mancati i momenti di convivialità, con la tradizionale Cena, quest’anno dedicata ai giovani di CRForma, e i laboratori di pasticceria per adulti e bambini, che hanno registrato il tutto esaurito.
Grande spazio anche alla salute, con le consulenze gratuite dedicate al benessere olistico della domenica e numerosi incontri che hanno affrontato il tema da prospettive diverse: dall’appuntamento dedicato alla prevenzione femminile, organizzato in collaborazione con Confcommercio Cremona e con la partecipazione di Serena Cominetti, della dottoressa Giuliana Pino del Centro Metica di Crema e di Giovanni Seveso, alla mattinata con la dottoressa Paola Villani, fino all’incontro pomeridiano con la professoressa Marta Scorsetti, dedicato al significato più profondo del prendersi cura.
Un ringraziamento alle istituzioni, alle associazioni e alle realtà del territorio che hanno reso possibile il Festival:
I Mondi di Carta è reso possibile grazie al contributo di: Comune di Crema, Museo Civico di Crema e del Cremasco, Pro Loco di Crema, Associazione Popolare Crema per il Territorio, Gruppo Enercom, Alinor, BCC Cremasca e Mantovana, AssicurArte, Piscine Castiglione, AreaB, Ascom Crema, Luce impianti elettrici, Gambarini Costruzioni. Sponsor tecnici: Trattoria Via Vai, Indoor moquette&parquet, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, Il Giardino del Re, Cr.Forma – Centro Formazione Professionale, Villa San Michele, L’Accademia di Danza, CAI Sezione di Crema, Alser, Studio Copernico, Libreria Mondadori.






