Stefano Usini: Sanremo va rivisto, ha perso l’essenza. D’Orazio vive con la sua musica

Stefano Usini: Sanremo va rivisto, ha perso l’essenza. D’Orazio vive con la sua musica

Ancora fermo, suo malgrado ai box, colpito duro dall’emergenza sanitaria, causa il maledetto virus, che tra le altre cose ha impedito, impedisce e impedirà la musica dal vivo nei locali chiusi, beh il cantautore, libero, indipendente, controcorrente, cremasco Stefano Usini, sta impegnando il tempo libero, aspettando di tornare a fare serate, scrivendo canzoni. E facendo ricerche musicali. E con lui, per capire che aria tira, volentieri siamo tornati a fare quattro chiacchiere…

Domanda di rito, stante il periodo: hai visto il Festival di Sanremo?

Mah … ho dato giusto un’occhiata, non troppo convita, alla seconda serata. E … non mi ha colpito nessuna canzone. Musicalmente parlando mi interessava Bugo, ma proprio non ho capito cosa è andato a fare al Festival della Canzone Italiana, evento ormai anacronistico che, a mio modesto parere, andrebbe rivisto e corretto.

Per carità io non sono nessuno, ma artisticamente parlando Sanremo è finito anni fa, così com’è proposto oggi, spettacolo televisivo a parte, non ne capisco l’essenza. E i cantanti in gara dovrebbero principalmente attenersi alla vera tradizione festivaliera.  

Recentissimamente hai dedicato “Io scendo qui”, la tua canzone per Stefano D’Orazio, purtroppo scomparso l’anno scorso. Che ne pensi della polemica degli ex Pooh sul mancato tributo, calendarizzato per la finalissima all’Ariston, ma mai andato in scena.

D’Orazio vive e rimane nel cuore delle persone che hanno conosciuto lui e le sue canzoni. E mi fermo qui: certe polemiche non le capisco… Boh, in Italia ci si aspetta sempre qualcosa da qualcuno, ma ripeto non aggiungo altro.

Chiusi locali, bar, teatri e ristoranti non riesci a portare i tuoi brani in giro per le tue serate.

Ho perso le parole citando Ligabue. Ogni volta ci fanno credere, con brevi e timide parvenze di riaperture diurne che si possa ricominciare. Ma poi richiudono tutto. Sono sfiduciato, attendo solo il vaccino, sperando ne arrivino tanti e per tutti in fretta. E che rappresentino davvero la svolta.

Cosa bolle nella tua pentola artistica?

Sto riscoprendo il Maestro, scrivilo con l’iniziale maiuscola, Franco Battiato in un percorso personale che è un viaggio artistico – musicale meraviglioso. E continuo nel frattempo a scrivere canzoni e musica. Se volete scoprire qualche novità, il canale YouTube Stefano e Michaela Songs è a vostra disposizione. Ah mi fai dire una cosa in tema gastronomico, visto che Sussurrandom si occupa pure di enogastronomia?

In piazza Marconi a Crema ha aperto i battenti una pizzeria d’asporto fuori dal coro, da provare assolutamente, per sostenere chi, in questo periodo difficile si mette in gioco e investe tempo, denaro e lavoro. Ergo provate le pizze d’autore uscite dal forno cremasco Da Remo.  

stefano mauri

 

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