Un successo la Setata Cremasca Ecologica organizzata venerdì scorso 15 marzo in piazza Duomo a Crema

Un successo la Setata Cremasca Ecologica organizzata venerdì scorso 15 marzo in piazza Duomo a Crema

Non si può più far finta si non sapere, l’allarme è ormai suonato da almeno un quarto di secolo ed ha generato solo provvedimenti frammentari e settoriali

Da qualche decennio e con sempre maggiori dettagli si conoscono praticamente tutti gli aspetti di questo impoverimento da cosiddetto benessere. Quasi non si sta più a sentire quando si recita, più o meno completa, la litania delle catastrofi ambientali.

Un quarto di secolo è stato impiegato a scoprire, analizzare, diagnosticare e prognosticare, a dare l’allarme, a lanciare appelli e proclami, a varare leggi e convenzioni, a creare istituzioni incaricate a rimediare. La tutela tecnica dell’ambiente è notevolmente migliorata nel mondo industrializzato, si sono registrati singoli successi, alcune acque si stanno rivitalizzando, certe specie in pericolo di estinzione si sono salvate, cominciano a circolare detersivi, carburanti ed imballaggi “ecologici”…

Perchè l’allarme non ha prodotto la svolta? E’ già finito l’intervallo di lucidità (…)

Allarmi catastrofisti, lamenti, manifestazioni, boicottaggi, raccolte di firme…: tutto ciò ha aiutato a riconoscere l’emergenza: le malattie sono state diagnosticate, le possibilità di guarigione studiate e discusse – terapie complessive non sono state ancora attuate. E soprattutto: appare tutt’altro che assicurata la volontà di guarigione, se ci fosse, produrrebbe azioni e segnali ben più determinati. Visto però che le cause dell’emergenza ecologica non risalgono ad una cricca dittatoriale di congiurati assetati di profitto e di distruzione, bensì ricevono quotidianamente un massiccio e pressoché plebiscitario consenso di popolo, la svolta appare assai più difficile. Malfattori e vittime coincidono in larga misura.

Estratto da Alex Langer, “La conversione ecologica potrà affermarsi soltanto se apparirà socialmente desiderabile”,

1.8.1994, Colloqui di Dobbiaco

Grazie a tutti coloro che sono intervenuti alla serata di venerdì sera: Sussurrandom, PRO LOCO CREMA, Fridays for Future Crema, Fiab Cremasco, Presidio di Libera Cremasco, Alex Corlazzoli. Grazie a tutti coloro che hanno presenziato, ai cittadini che hanno partecipato, a chi ha capito che non esiste un pianeta B e ha fatto sentire la sua voce.

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