Dal 18 al 20 settembre torna Crema Beauty Days. “Beauty Beyond Beauty” il tema scelto per la terza edizione: tre giorni per raccontare ciò che sta dietro la bellezza e il valore economico, sociale e identitario di una delle principali vocazioni del territorio.

Andare oltre la bellezza per raccontare tutto ciò che la bellezza, a Crema e nel Cremasco, significa: impresa e lavoro, ricerca e innovazione, formazione e nuove professionalità, benessere, creatività e capacità di guardare al futuro.

È questo il cuore di “Beauty Beyond Beauty”, il tema della terza edizione dei Crema Beauty Days, presentata oggi in conferenza stampa e in programma dal 18 al 20 settembre 2026.

Dopo le prime due edizioni, la manifestazione compie così un ulteriore passo nel percorso avviato per costruire attorno alla straordinaria vocazione cosmetica del territorio un progetto che non sia soltanto promozionale, ma sempre più economico, culturale e identitario. L’obiettivo è mettere in relazione una filiera produttiva conosciuta in tutto il mondo con la città che la ospita e con la comunità che, direttamente o indirettamente, ne è parte.

Perché dietro un prodotto cosmetico ci sono ricerca, tecnologia, competenze, creatività, professionalità e migliaia di posti di lavoro. E dietro la forza di un distretto industriale c’è un territorio che può scegliere di riconoscersi in quella vocazione e trasformarla in uno dei propri elementi di sviluppo e attrattività.

«Beauty Beyond Beauty racconta molto bene il punto al quale vogliamo arrivare con questa manifestazione: andare oltre la superficie della bellezza per raccontare tutto ciò che c’è dietro – dichiara il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi –. Nel nostro territorio la bellezza è un sistema economico e produttivo, è ricerca, innovazione, competenza, lavoro. È fatta di imprese capaci di competere sui mercati internazionali, ma soprattutto di donne e uomini, professionalità e conoscenze che hanno reso il Cremasco uno dei territori di riferimento della cosmetica. Questa è una ricchezza che appartiene alla nostra comunità e che vogliamo diventi sempre più parte dell’identità contemporanea di Crema».

«La politica deve avere anche la capacità di leggere le vocazioni di un territorio e costruire attorno ad esse una visione. È quello che stiamo cercando di fare. Non vogliamo semplicemente dire che a Crema esiste un grande distretto cosmetico: vogliamo costruire una città che sappia dialogare con questa eccellenza, portandola nei propri luoghi, mettendola in relazione con le scuole, con i giovani, con il mondo della cultura e con il centro storico. “The City of Beauty” acquista senso proprio qui: non come slogan, ma come progetto di posizionamento della città, fondato su qualcosa di autentico e profondamente radicato nel nostro territorio».

Il tema “Beauty Beyond Beauty” attraverserà quindi una manifestazione che vuole mostrare le molte dimensioni che compongono l’universo della bellezza, coinvolgendo imprese, professionisti, scuole, studenti e cittadini.

Centrale sarà, in particolare, il rapporto tra formazione e lavoro. Sabato 19 settembre il Centro Culturale Sant’Agostino ospiterà il convegno inaugurale con istituzioni, rappresentanti della filiera produttiva e imprese. Nei Chiostri si terrà “Skill for the Future”, momento di incontro tra studenti e aziende, mentre la Sala Pietro da Cemmo ospiterà “Orientarsi verso il futuro”, dedicato alle opportunità professionali offerte dal territorio cremasco.

«C’è un significato politico molto concreto anche nel mettere i giovani al centro di questa edizione – prosegue Bergamaschi –. Vogliamo che un ragazzo o una ragazza che cresce qui possa conoscere la straordinaria varietà di opportunità professionali che questo settore offre e possa immaginare di costruire qui una parte del proprio futuro. Allo stesso tempo, sappiamo quanto per le nostre imprese sia decisivo poter trovare competenze e professionalità. Creare occasioni nelle quali questi due mondi possano incontrarsi significa lavorare sul futuro del territorio. Significa fare sviluppo locale nel senso più pieno del termine».

Ma Beauty Beyond Beauty significa anche portare questo racconto fuori dagli spazi tradizionalmente legati alla produzione e farlo entrare nella vita quotidiana di Crema. Piazza Duomo e i portici del Palazzo comunale diventeranno così un grande laboratorio a cielo aperto con i Beauty Corners, tra dimostrazioni e workshop dedicati a make-up, hair style, nails, barber e tattoo.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione, venerdì 18 settembre, sarà la Crema Beauty Days Opening Ceremony al Teatro San Domenico, con performer, ospiti e autorità e ClioMakeUp madrina della serata. A seguire, il cuore della città sarà animato dai Beauty Corners by Night in Piazza Duomo e sotto i portici del Palazzo comunale, con l’accompagnamento musicale di MEG.

Gli appuntamenti proseguiranno per l’intero fine settimana, intrecciando le diverse declinazioni della bellezza, dalla formazione all’innovazione, dalle professioni al benessere. Domenica 20 settembre, ai Giardini di Porta Garibaldi, Beauty Wellness allargherà ulteriormente lo sguardo proponendo un’esperienza dedicata al corpo come luogo di ascolto e di cura.

La terza edizione dei Crema Beauty Days vuole quindi segnare un passaggio ulteriore: dalla celebrazione di un’eccellenza alla costruzione di un’identità. Una città che non si limita a ospitare uno dei distretti cosmetici più significativi, ma sceglie di riconoscerlo, raccontarlo e farlo dialogare con il proprio futuro.

Sostituirei la chiusura con una versione più fluida e politica, mantenendo il senso delle parole del Sindaco ma eliminando le ripetizioni dell’intervento orale:

«Tre anni fa abbiamo lanciato la prima edizione dei Crema Beauty Days dicendo che “la storia inizia”. Oggi, arrivati alla terza edizione, possiamo dire che quella storia non soltanto è proseguita, ma sta diventando sempre più importante – conclude Bergamaschi –. In questi anni abbiamo lavorato per costruire e rafforzare la centralità cremasca nel sistema della cosmesi lombarda e nazionale. Un percorso che ha già prodotto risultati significativi: lo scorso anno Crema è diventata sede del Cluster regionale della Cosmesi e ora si prepara ad assumere il ruolo di coordinamento della Zona di Innovazione e Sviluppo dedicata alla cosmesi regionale. Sono passaggi che dimostrano come quella che tre anni fa era un’ambizione sia oggi una realtà sempre più solida e riconosciuta. Adesso dobbiamo far crescere ancora la consapevolezza di questo ruolo di leadership, dentro e fuori la nostra città, e continuare a costruirlo insieme alle imprese, alle istituzioni, al mondo della formazione e a tutto il territorio. I Crema Beauty Days servono anche a questo: a rendere sempre più visibile e condivisa una vocazione che è già parte del presente di Crema e che vogliamo sia sempre più parte del suo futuro».

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