23 Ott 2026, Ven

San Bernardino, nuovi servizi e presìdi sociali per rafforzare la vita del quartiere

Rafforzare i servizi di prossimità, creare nuove occasioni di incontro e portare direttamente nel quartiere opportunità rivolte a famiglie, giovani, anziani e persone che necessitano di orientamento e supporto. È questa la direzione del programma di attività sociali che il Comune di Crema sta sviluppando a San Bernardino, anche per accompagnare il quartiere nella fase complessa determinata dalla chiusura del ponte di via Cadorna.

Accanto agli interventi messi in campo sul fronte della mobilità e del sostegno alle attività economiche, l’Amministrazione comunale ha infatti scelto di rafforzare anche la dimensione sociale e comunitaria, ampliando i presìdi già esistenti e attivando nuovi servizi direttamente nel quartiere.

«La chiusura del ponte di via Cadorna – ha dichiarato Fabio Bergamaschi, sindaco di Crema – rappresenta una difficoltà concreta per San Bernardino e richiede da parte dell’Amministrazione una risposta che non si limiti alla gestione della viabilità e alle misure di sostegno economico. Abbiamo assunto un impegno preciso con il quartiere: non lasciarlo solo e trasformare questa fase complessa anche in un’occasione per rafforzare servizi, opportunità e relazioni. È una scelta profondamente politica, perché significa mettere al centro le persone e la qualità della loro vita quotidiana. Portare nuovi servizi direttamente a San Bernardino vuol dire ridurre le distanze, non soltanto fisiche, tra i cittadini e le istituzioni. E soprattutto significa investire su un quartiere che deve continuare a essere vivo, attrattivo e ricco di occasioni di incontro. Vogliamo che questo impegno produca risultati destinati a rimanere anche dopo la riapertura del ponte: non una parentesi legata all’emergenza, ma un investimento duraturo sulla comunità».

La prima novità prenderà il via mercoledì 21 ottobre presso l’Ecomodulo di San Bernardino, in via XI Febbraio, dove sarà attivato uno sportello del Centri per la Famiglia, dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’orientamento.

Uno spazio aperto a chiunque senta il bisogno di essere ascoltato o accompagnato nella ricerca dei servizi e delle opportunità presenti sul territorio. Lo sportello avrà in particolare la funzione di informare e orientare famiglie e giovani rispetto a bisogni educativi, sanitari e più in generale legati alla vita quotidiana.

A partire dall’ascolto della persona e dalla comprensione del bisogno, gli operatori potranno indirizzarla verso la risposta più adeguata: un servizio, una struttura del territorio, un progetto già attivo oppure fornire indicazioni utili sui passi da intraprendere.

Saranno previsti due appuntamenti settimanali: ogni mercoledì dalle 16 alle 18 uno spazio di ascolto rivolto a giovani e adolescenti e ogni giovedì dalle 15.30 alle 17.30 uno spazio dedicato a famiglie e adulti. L’accesso sarà libero e gratuito.

Lo sportello è realizzato in collaborazione con Igea Cooperativa Sociale, nell’ambito del progetto Centri per le Famiglie di Regione Lombardia e ATS Val Padana, con il contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia.

Dal 24 ottobre l’Ecomodulo ospiterà anche una nuova iniziativa della Biblioteca comunale, che porterà a San Bernardino attività dedicate in particolare ai più piccoli.

Ogni sabato mattina, dalle 10 alle 12, saranno proposte letture e laboratori creativi per bambine e bambini, con accesso libero e gratuito.

L’obiettivo è portare una parte dell’offerta culturale ed educativa della Biblioteca direttamente nel quartiere, creando un appuntamento stabile per le famiglie e trasformando l’Ecomodulo in un luogo sempre più aperto e vissuto dalla comunità.

«La cultura deve essere accessibile e presente nei luoghi della vita quotidiana, non soltanto negli spazi tradizionalmente dedicati – dichiara Giorgio Cardile, assessore alla Cultura-. Portare la Biblioteca comunale all’Ecomodulo di San Bernardino significa compiere un passo concreto in questa direzione, avvicinando i libri, la lettura e le attività creative alle famiglie e soprattutto ai più piccoli. Vogliamo che la biblioteca sia sempre più un servizio diffuso, capace di uscire dalle proprie mura e raggiungere i quartieri, creando nuove occasioni di scoperta, crescita e incontro. Le letture e i laboratori del sabato mattina non sono soltanto un’offerta culturale aggiuntiva, ma un modo per rendere l’Ecomodulo uno spazio familiare, riconoscibile e vissuto. Anche attraverso la cultura si costruiscono comunità più unite e quartieri più vivi».

Sempre all’Ecomodulo, da lunedì 26 ottobre, prenderà il via anche un corso gratuito di alfabetizzazione digitale, promosso nell’ambito delle iniziative dell’Assessorato al Welfare e Coesione sociale, con il coinvolgimento del Circolo ACLI Crema APS e della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona.

Il percorso, articolato in sei incontri dalle 17 alle 19, è pensato per accompagnare i cittadini nell’utilizzo consapevole degli strumenti digitali, offrendo conoscenze e competenze utili nella vita quotidiana. L’iniziativa rappresenta un ulteriore investimento nell’inclusione sociale, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e favorire l’autonomia dei cittadini, soprattutto di quanti incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 320 4358104.

« A San Bernardino – ha aggiunto Anastasie Musumary, assessora al Welfare – stiamo rafforzando una rete che tiene insieme La comunità e garantisce ascolto e prevenzione e occasioni di socialità. Dallo sportello per le famiglie alle attività con gli anziani e i giovani, fino ai nuovi percorsi di alfabetizzazione digitale, ogni iniziativa risponde a un bisogno concreto, ma contribuisce anche a un obiettivo più ampio: contrastare l’isolamento e rafforzare i legami di comunità. Fondamentale è la collaborazione con associazioni, cooperative, volontari e realtà del quartiere».

È invece già operativo il nuovo servizio gratuito di misurazione dei principali parametri di salute, attivato presso il Circolo MCL di San Bernardino.

Ogni mercoledì, dalle 9.30 alle 10.30, è possibile effettuare gratuitamente alcuni controlli di prevenzione grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Crema e il Corpo delle Infermiere Volontarie della CRI.

Un servizio pensato per rendere la prevenzione più accessibile, portandola direttamente in uno dei luoghi di aggregazione del quartiere e avvicinandola soprattutto alle persone che possono incontrare maggiori difficoltà negli spostamenti.

Il programma guarda anche ai prossimi mesi. A partire dalla primavera è infatti prevista l’attivazione di un orto sociale presso la Residenza Rosetta.

Il progetto è ancora in fase di definizione e sarà rivolto a tutta la comunità, mantenendo una forte attenzione alla dimensione intergenerazionale e alla possibilità di coinvolgere anche i giovani.

L’iniziativa sarà costruita in relazione con la Zona sociale 4, la Residenza Rosetta, con l’obiettivo di creare non soltanto un’attività ricreativa, ma un nuovo spazio di socialità, partecipazione e incontro tra generazioni.

Le nuove iniziative si aggiungono a una rete di servizi e attività sociali già presente a San Bernardino e che proseguirà nei prossimi mesi.

Alla Casetta di via Vittorio Veneto 30 continua innanzitutto lo sportello di mediazione abitativa, aperto il venerdì dalle 15 alle 17. Il servizio offre accoglienza, ascolto e supporto agli inquilini degli alloggi SAP di San Bernardino, in particolare nei complessi di via Vittorio Veneto e via Enrico Martini.

L’attività comprende il sostegno nelle pratiche amministrative, la consulenza sull’abitare e sulla gestione della convivenza, l’intercettazione di eventuali situazioni di bisogno e l’accompagnamento verso i servizi. Il lavoro allo sportello è inoltre integrato da accessi domiciliari, sopralluoghi e riunioni di scala, nell’ambito della coprogettazione del Comune di Crema e in relazione con la Zona sociale 4.

Sempre alla Casetta prosegue il gruppo Over 65, che si incontra ogni giovedì dalle 16 alle 18. Nato circa un anno fa, è diventato uno spazio informale di relazione e socialità, nel quale vengono proposte attività laboratoriali capaci di valorizzare le competenze dei partecipanti: dalla realizzazione di un ricettario condiviso ai lavori all’uncinetto, fino alla cura degli spazi comuni.

Particolare attenzione viene riservata alla ricaduta delle attività sull’intero quartiere, come avvenuto con il presepe ai Giardini Margherita Hack e con la partecipazione alla festa di via Vittorio Veneto. Il gruppo opera in relazione con Zona sociale 4, Residenza Rosetta, Oratorio e volontari dello Spazio Compiti, con il supporto del progetto “Argento vivo”.

Prosegue infine il lavoro rivolto agli adolescenti e ai giovani del quartiere. Sempre presso la Casetta di via Vittorio Veneto vengono organizzati incontri a cadenza settimanale, generalmente il lunedì pomeriggio, con l’affiancamento di una figura educativa.

Il percorso parte dall’ascolto dei ragazzi di San Bernardino, non soltanto di quelli residenti nei caseggiati SAP, per costruire insieme attività basate sui loro interessi e sulle loro competenze. Negli ultimi mesi sono stati realizzati laboratori di fotografia, decorazione dei tessuti e altre attività creative, insieme a interventi di cura e riqualificazione degli spazi della Casetta, alla sistemazione delle porte da calcio presso il campo dell’oratorio e a uscite nel quartiere.

L’attività rientra nella coprogettazione del Comune di Crema, in relazione con la Zona sociale 4 e con il supporto del progetto “La Lombardia è dei giovani”.

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