23 Ott 2026, Ven

Tempo di “Sagra delle Radici Soncinesi” (e anche di Zafferano di Soncino), la verdura benefica, ahinoi, sempre meno coltivata

Coltivare e produrre Zafferano a Soncino? E’ possibile, o meglio, gli agricoltori  Cristian Massimo e Anna Silvestre, lo fanno da tempo. E il  loro “Or de Sunsì”, oggi è un prodotto ricercato, apprezzato e gettonato. E il prossimo weekend, caratterizzerà, il risotto, preparati a Soncino, in occasione della “Sagra delle  Radici Soncinesi”, giunta alla sua sessantesima edizione, grazie alla Pro Loco.  A proposito: prodotto unico, la radice amara di Soncino, in pratica è una verdura particolare che funziona come un depurativo eccezionale, per il sangue e l’intestino. Secondo il sito della Fondazione Slow Food, la diffusione, nel PopBordo d’Italia,  di tale ortaggio è attribuibile  a due famiglie: gli Zuccotti e i Grazioli, dell’inizio del Novecento. Recatosi a Genova, Francesco Grazioli notò presso un deposito alcuni sacchi provenienti dall’Olanda e destinati al mittente come merce respinta. Incuriosito e chieste informazioni ottenne un sacchetto di juta contenente la semente delle radici. Così, nell’estate del 1907 Grazioli seminò 5 pertiche di terreno nel comune di Soncino. Da principio si consumavano le foglie, poi l’interesse si spostò sulla radice ritenuta più gradevole. La produzione raggiunse nel tempo notevole interesse economico sia per i produttori che per la manodopera occupata, soprattutto negli anni Sessanta.
Attualmente la produzione è in costante riduzione ed è portata avanti da due soli produttori che lavoro sul mercato locale e in parte commercializzano tramite qualche bottega specializzata.  Si mangiano tiepide o fredde, condite tipicamente con olio evo, sale, limone (e aceto, a chi piace) e aglio. A Chiavari ci mettono anche l’acciuga sott’olio, e la radice diventa gourmet! Sono perfette da abbinare a secondi di carni grasse, perché “spurgano”. Oppure si possono in un secondo tempo gratinare al forno, aggiungendo magari un formaggio dolce. O ancora in una torta salata gustosa.

Tutti a Soncino quindi, per conoscere le radici benefiche, ahinoi ancora oggi poco conosciute e ancor meno coltivate.

stefano mauri

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