Approvato il Piano di Coprogettazione 2019

Approvato il Piano di Coprogettazione 2019

La giunta comunale ha approvato il Piano di attuazione della coprogettazione 2019. La Delibera relativa alla “Co-progettazione di interventi nel settore dei servizi sociali per la gestione degli stessi in partenariato pubblico privato sociale” sancisce la stipula dell’accordo di collaborazione tra il Comune di Crema e l’ATS “Impronte sociali” che dà vita a una cabina di regia condivisa per l’attuazione e la gestione dei 6 ambiti di coprogettazione dei servizi: bambini e famiglia; contrasto alla povertà; lavoro di comunità; protezione giuridica; inclusione socio-lavorativa; servizi abitativi.

Questa è una importante tappa di un percorso che abbiamo iniziato in febbraio quando presso il centro San Luigi abbiamo riunito tutti gli attori del Terzo Settore di Crema, sia coloro che si erano impegnati nel precedente progetto di coprogettazione sia coloro che non vi avevano aderito”, commenta l’assessore al Welfare, Michele Gennuso. “Sono state messe in campo risorse economiche e professionali per creare una azione strutturata e continuativa: sarà un percorso complesso, pieno di variabili ma altrettanto ricco di determinazione e passione, innanzitutto di tutti gli uffici del Servizio Sociale di Crema che hanno lavorato sodo in questi mesi per mantenere fede agli impegni anche temporali; la stessa passione di tutti gli operatori del Terzo Settore della nostra città, una ricchezza assoluta che non possiamo che ringraziare, supportare, incoraggiare e valorizzare”.

 

COPROGETTAZIONE: COS’È E COSA COMPORTA

Il sistema integrato dei Servizi Sociali di Crema e del territorio si costruirà nei prossimi cinque anni sulla base di un rinnovato concetto di Co-progettazione. Si tratta di un modello che riconosce il ruolo delle formazioni sociali coinvolgendo il Terzo settore non più soltanto nella collaborazione alla risposta dei bisogni, ma nella definizione dei parametri relativi dell’analisi dei bisogni stessi, nella programmazione degli interventi, nella loro gestione e nei criteri di valutazione della loro efficacia. Per ottenere questo obiettivo c’è stata prima una istruttoria pubblica di natura non competitiva finalizzata all’individuazione di soggetti del terzo settore disponibili a depositare in una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) le proprie competenze e risorse. Questo partenariato pubblico/privato ha prodotto un’associazione composta da due cordate: il Consorzio sul Serio e la Fondazione Caritas, per un totale di 28 associazioni, cooperative e realtà del terzo settore confluite.

Questa ATS programma a lungo termine insieme al Comune gli interventi mettendo in comune competenze, risorse e programmazione.

 

I NUMERI DELLA COPROGETTAZIONE

6 ambiti

28 realtà unite in ATS

1.807.969 euro: valore complessivo per l’anno 2019 (risorse comunali: 1.418.784, pari al 78%; risorse partner: 389.185, pari al 22%)

7 componenti della cabina di regia (3 del Comune, 4 della ATS)

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