Brexit, ma siamo sicuri che adesso gli euroscettici non si spaventino?

Brexit, ma siamo sicuri che adesso gli euroscettici non si spaventino?

C’era quella vecchia battuta: nebbia sulla Manica, il continente è isolato. Gli inglesi, si sa, sono gente strana. Guidano al contrario, hanno un sistema di misurazione tutto loro, non hanno mai mollato la sterlina e adesso mollano l’Unione Europea. E adesso si innesta un effetto domino, euroscettici sugli scudi, altre nazioni via dall’Europa. Ma siamo sicuri che andrà così? Il risultato di questo referendum rischia di gettare il regno unito nella recessione, un regno unito che potrebbe pure sfaldarsi. Scozia e Irlanda del Nord hanno votato per il remain e vorrebbero ora avviare la secessione dall’Inghilterra per tornare in Europa.

Nei prossimi mesi vedremo quali conseguenze avrà questa scelta. L’immigrazione, vero grimaldello che ha spinto il risultato, mica si fermerà, anche se le frontiere diventeranno più rigide. Frontiere più rigide anche per turismo e affari. Non ci si metterà a fare il passaporto per un weekend a Londra, a dire la verità lo si doveva fare anche prima. La sterlina già stamattina valeva come nel 1985. Insomma tanti stati vedranno quali rischi mette sul piatto l’essere davvero euroscettici, non solo a parole per beccarsi i voti degli scontenti. Questo scossone paradossalmente potrebbe unire l’Europa. Nella paura che mollare la compagnia possa essere un disastro.

Emanuele Mandelli

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