“La fotografia, o meglio… fotografare: persone, paesaggi, atleti, cose mi ha sempre appassionato: è un modo per fissare momenti, immagini emozioni. Agli inizi degli anni Settanta, forse è arrivata la prima svolta della mia carriera da fotografo amatoriale: grazie a una bella iniziativa del Consiglio di Fabbrica dell’Olivetti acquistai, a prezzi convenienti, una macchina fotografica proveniente dalla Germania dell’Est e da lì iniziai a utilizzare strumenti fotografici diciamo altamente performanti, tecnologici e professionali. Poco più tardi l’incontro, illuminante, con Giancarlo Ceruti, personaggio straordinario, giornalista sportivo e lui mi avvicinò, partendo da MondoPadano, alle prime collaborazioni, come fotografo di eventi sportivi, con testate giornalistiche locali: settimanali, quotidiani, mensili. Ho quindi avuto la fortuna e il piacere di fotografare lo sport cremasco, praticamente tutto, degli ultimi decenni, con un occhio, anzi, un obiettivo di riguardo per il Pergocrema, ora Pergolettese, la mia squadra del cuore, con l’Inter. La mia ultima collaborazione giornalistica? Col mensile di economia Wip, ma fotografo sempre, perché fare fotografie mi piace ed è il mio modo per raccontare le cose della vita, le persone, le vittorie, le sconfitte, i luoghi”…
Questo è fotografare per Angelo Peia: fotografo (sportivo, ma non solo) bravo, appassionato e amatoriale, tifoso dell’Inter e del Pergo. Crema, celebrerà il bravissimo Angelo, con una mostra delle sue fotografie sportive, ospitata presso il museo civico, (il suo archivio è ormai dello “Centro Galmozzi”), dal prossimo 31 ottobre a domenica 8 novembre.
stefano mauri






