Sabato 24 ottobre 2026 presso l’Auditorium “Bruno Manenti” di Crema il Corpo bandistico “G. Verdi” di Ombriano-Crema si è esibito in un concerto a favore della delegazione cremasca dell’Associazione “LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori” e in ricordo del dott. Luigi Gaiti. La Banda di Ombriano, ampiamente conosciuta nel territorio per l’alta qualità delle sue esibizioni, sa richiamare un vasto pubblico e sabato sera non si è smentita.
Come ha ricordato la presidente Francesca Bonati, la Lega italiana per la lotta contro i tumori è presente nel territorio cremasco da ormai venticinque anni con una mission ben chiara: prevenzione oncologica, assistenza ai pazienti e promozione della ricerca scientifica. Si tratta di un servizio fondamentale in un’epoca in cui è chiara l’importanza della prevenzione, ma spesso è difficile ottenere visite specialistiche in tempi brevi. La Presidente ha però evidenziato che la LILT di Crema sta attraversando una fase delicata poiché alcuni ambulatori fondamentali come quello dermatologico e di senologia, tradizionalmente espletati nei locali dell’ospedale cittadino, hanno bisogno di una nuova sede.
Anche l’assessora Emanuela Nichetti ha voluto salutare il numeroso pubblico e ringraziare la LILT per l’attività di prevenzione e la Banda di Ombriano per mettere la propria musica al servizio della raccolta fondi.
Dopo i saluti è iniziato il concerto vero e proprio che il direttore Eva Patrini ha voluto dedicare alla mamma recentemente scomparsa. Il programma musicale è stato vario, emozionante ed ambizioso e l’esecuzione è stata di altissimo livello.
Il concerto ha messo splendidamente in luce le straordinarie qualità dell’ensemble ombrianese: da un lato, l’eccellente competenza tecnica ed espressiva dei singoli musicisti; dall’altro, uno straordinario affiatamento e una coesione di gruppo davvero coinvolgenti. I brani che si sono succeduti hanno fatto apprezzare la solidità delle varie sezioni della banda capaci di dialogare e di fondersi l’una con l’altra.
Con il brano “Di Provenza il mar, il suol” tratto da “La Traviata” di Verdi, il pubblico ha potuto ascoltare l’assolo dell’euphonium abilmente suonato da Mario D’Angelo. Si è trattato di un’occasione pressoché unica e di cui la Banda di Ombriano può andar fiera: portare in primo piano uno strumento poco conosciuto ma dal suono caldo, profondo e vellutato.
Attraverso brani quali la sinfonia de “La forza del destino” di Verdi, l’intermezzo de “La cavalleria rusticana” di Mascagni, il “Valzer dei fiori”, l’”Ouverture 1812” e la “Marcia slava” di Tchaikovsky, il corpo bandistico “G. Verdi” ha saputo esprimere un suono di volta in volta corposo ed energico, nostalgico, suadente, gioioso; ha interpretato con personalità i passaggi virtuosistici, quelli ritmici, quelli tonanti, ma anche quelli più sentimentali ed accorati. Grazie alla direzione magistrale di Eva Patrini e dell’armonia perfetta dimostrata da tutti i musicisti, il pubblico ha ascoltato uno strepitoso concerto e a sostenuto l’azione preziosa della LILT di Crema.
La Banda si esibirà ancora nel tradizionale concerto di Natale che sarà sabato 19 dicembre al teatro San Domenico di Crema e tutta la cittadinanza è invitata.






