Abbiamo ricontattato Ilaria Grassani, organizzatrice del concerto a favore di Pro RETT Ricerca che si terrà sabato 11 aprile al Centro Culturale Sant’Agostino di Crema.
Ilaria, come stanno procedendo i preparativi per la serata?
Rispondo con grande emozione: il gruppo volontari RETT sta lavorando senza sosta per rendere davvero speciale questo evento. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di fare bene.
Avete già avuto contatti con gli artisti che si esibiranno?
Sì, ci siamo sentiti proprio in questi giorni. Non vediamo l’ora di accogliere a Crema il Maestro Vincenzo Zitello e il Maestro Fulvio Renzi. Sarà davvero un grande onore averli con noi.
Avete anticipato che sarà una serata ricca di sorprese… possiamo saperne qualcosa in più?
Sarà sicuramente una serata vivace! Possiamo dire che è in arrivo anche il Presidente dell’associazione Pro RETT insieme alla sua famiglia. Inoltre, stiamo ricevendo tante conferme da famiglie RETT, non solo del nostro territorio, che raggiungeranno Crema per l’occasione. Questo ci riempie il cuore.
Come sarà organizzato l’ingresso del pubblico?
La vendita dei biglietti inizierà alle ore 20.00 direttamente all’ingresso della Sala Pietro Da Cemmo. Alle 21.00 si spegneranno le luci e prenderà ufficialmente il via la serata “CORDE DI LUCE”.
Un titolo molto evocativo… che significato ha per voi?
È un titolo scelto appositamente per questa occasione speciale. Questa edizione celebra 10 anni di lavoro e impegno dei volontari RETT nel territorio cremasco ed è dedicata a una donna straordinaria, una “donna del fare” che ha lasciato il segno: Mara Zanotti, giornalista del Nuovo Torrazzo. Siamo certi che sarà al nostro fianco, da lassù.
Che atmosfera vi aspettate per questa serata?
Possiamo dirlo: è partito il “delirio solidale”, come accade per ogni grande evento! C’è un’energia bellissima e tanta partecipazione.
Un ultimo messaggio per chi sta pensando di partecipare?
Vi aspettiamo davvero di cuore. Sarà una serata di musica e solidarietà, un momento importante per sostenere la ricerca che sta cercando la cura possibile per le nostre bambine affette dalla Sindrome di RETT.





