Fatf, Paolo Malaguti ha premiato i vincitori del Concorso di Scrittura Emanuele Frigoli e Harman Kaur le penne segnalate come migliori

Fatf, Paolo Malaguti ha premiato i vincitori del Concorso di Scrittura Emanuele Frigoli e Harman Kaur le penne segnalate come migliori

La chiusura della ventiquattresima edizione del Franco Agostino Teatro Festival è stata affidata alla scrittura, alla capacità di giocare con le parole, con i significati e i significanti, con le atmosfere e le emozioni. Protagonisti uno scrittore ormai affermato come Paolo Malaguti nella veste di presidente di giuria e i sette ragazzi finalisti del Concorso di Scrittura promosso dal FATF insieme al Caffè Letterario e al Comitato Soci Coop di Crema.

A fare gli onori di casa, nella sala Bottesini della Fondazione San Domenico, Rachele Donati De Conti che ha accompagnato i ragazzi durante la chiacchierata con Paolo Malaguti. Il Presidente di giuria, prima di svelare i vincitori, ha voluto spronare i giovani aspiranti scrittori a trovare la propria vena linguistica, a non temere le commistioni  tra le parlate e a guardare i grandi autori del passato e del presente, senza timore di prenderli ad esempio, perché anche loro erano uomini e donne che mangiavano, respiravano e vivevano. Sul palco, insieme ai ragazzi, anche i dirigenti scolatici Paola Orini, Pietro Bacecchi e Attilio Maccoppi, oltre ai membri della giuria Velia Polenghi, Emanuela Groppelli, Paolo Gualandris, Mimma Benelli, Fracno Bonizzi, Loretta Doldi, Giovanni Zacchetti e naturalmente la presidente FATF Gloria Angelotti. A ricevere l’attestato di vincitore della Categoria “Under 14” è stato Emanuele Frigoli, con il racconto “Gli amici ritrovati”, seguito dai finalisti Edoardo Bassi con il testo “Le cere della rinascita” e Arianna Bellodi con il racconto “Ripartiamo!”.  Per i ragazzi della categoria “Scrittori in Erba” si è aggiudicata la palma di vincitrice Harman Kaur autrice del racconto “Il destino sconfitto”, a cui sono seguiti Sofia Bignamini con il testo “La colonna sonora della vita”, Giorgia Gullo con “Il legittimo (dis)ordine” e Anastasia Maria Puma con il racconto “L’artista”. I ragazzi hanno ricevuto in regalo alcuni libri di Paolo Malaguti, come incentivo a continuare a crescere nel solco della lettura e della scrittura.

Un grazie di cuore  quindi ai ragazzi, ai genitori e agli insegnanti per aver seguito, incentivato e guidato i nostri ragazzi anche in questa occasione.

La serata, dopo un emozionante intervento musicale a cura di Chiara Marinoni e Matteo Bacchio, è proseguita con la presentazione del libro di Malaguti “Il moro della cima”, romanzo che sta scalando le classifiche, in una piacevole conversazione con Rachele Donati De Conti. È stata l’occasione per raccontare la nascita quasi rocambolesca e causale della carriera di scrittore di Malaguti e soprattutto per delineare la figura del Moro, protagonista del romanzo, insieme alle figure femminili della Grapa (il monte Grappa) e della Grande Guerra. Paolo Malaguti ha punteggiato la chiacchierata con alcuni consigli ai ragazzi, ha svelato il suo rapporto linguistico con i nonni che avevano il divieto di parlargli in dialetto e la voglia di recuperare questa esperienza linguistica nei suoi testi,  ha parlato di potere, di memoria, di trincee e di parole, di natura, di montagna, di storia e di ricerca. E’ stato davvero generoso, restituendo ai presenti il regalo che i ragazzi hanno fatto a lui permettendogli di trovare nei loro racconti sempre una vena di ottimismo e di allegria, nonostante tutto.

Una sala gremita che ha salutato la chiusura dell’edizione numero 24 del FATF, con l’appuntamento all’anno prossimo con una spumeggiante venticinquesima edizione.

 

 

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