Il 26 settembre terzo appuntamento di DeGenere tra giallo e fumetto a chiudere la prima tappa della rassegna letteraria più alternativa della città ci saranno Paola Barbato e Roberto Biffi

Il 26 settembre terzo appuntamento di DeGenere tra giallo e fumetto a chiudere la prima tappa della rassegna letteraria più alternativa della città ci saranno Paola Barbato e Roberto Biffi

Curiosa, alternativa, piena di simpatici imprevisti e di autori capaci di “stare al gioco”, DeGenere, la rassegna letteraria cremasca diretta da Lorenzo Sartori, termina la prima tappa autunnale martedì 26 settembre al Bar Parco di Viale Europa.

Dopo un tuffo nel fantasy e uno nella narrativa intimista, ecco ora di scena il fumetto e il giallo protagonisti di una serata dal titolo “Di mistero e di fumetto” che avrà come protagonisti Paola Barbato e Roberto Biffi. Lei ha sceneggiato fumetti per la storica Sergio Bonelli editore, lui ha disegnato per anni opere di architettura e design, entrambi amano il giallo e il mistero anche se vi si immergono a profondità differenti. In Non ti faccio niente (Piemme Edizioni), Paola Barbato racconta una storia misteriosa che ha per protagonisti 16 bambini e uno strano rapitore, in L’urlo, (Edizioni Il Libraccio) Roberto Biffi narra le avventure del giornalista Giancarlo Corelli alle prese con un misterioso fumetto.

Paola Barbato, classe 1971, milanese di nascita, bresciana d’adozione, prestata a Verona dove vive con il compagno, tre figlie e tre cani. Scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, l’esordio è nel 1999 sulla serie “Dylan Dog” della Sergio Bonelli Editore. Ha pubblicato tre romanzi thriller per la Rizzoli, “Bilico” (2006), “Mani nude” (2008, vincitore del Premio Scerbanenco), “Il filo rosso” (2010). Nel 2008 è uscito, sempre per la Sergio Bonelli Editore, nella collana Romanzi a fumetti Bonelli, “Sighma”, disegnato da Stefano Casini e nel 2012 “Darwin” su soggetto di Luigi Piccatto. Ha scritto il soggetto e co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction “Nel nome del male” con Fabrizio Bentivoglio per la regia di Alex Infascelli, trasmessa da Sky nel 2009. A novembre 2011 è stato messo online il suo webcomic “DAVVERO”, poi pubblicato dalla Star Comics nella versione cartacea fino al n°4 (gli ultimi due numeri dalle Edizioni Arcadia). Dal 2012 collabora anche alla collana “Le Storie” sempre per la Sergio Bonelli Editore. Nel 2015 è uscito l’e-book di “Intermittenze”, la raccolta di racconti inedita grazie alla quale è entrata nello staff di Dylan Dog. Nel 2016 ha firmato con Corrado Roi la miniserie “Ut” per la Sergio Bonelli Editore e con Roberto Recchioni la miniserie “Juric”. Nel mese di settembre ha pubblicato su Wattpad il romanzo “Non ti faccio niente” che è stato poi pubblicato da Piemme nel mese di giugno 2017.

Roberto Biffi vive e lavora a Milano dove è nato circa 56 anni fa. Dopo la laurea in Architettura inizia a disegnare e a progettare, realizzando numerose opere di architettura e design. Nel ’94 tre suoi progetti segnalati ed esposti al Museo della Permanente di Milano, nell’ambito di una rassegna di giovani architetti Lombardi. È un ottimo trampolino per l’avvio di una felice carriera che attualmente si concentra nel Comune di Cesano Boscone (MI) per cui ha realizzato, tra le altre, la Casa della Musica e la riqualificazione del Centro storico.  La sua “vita parallela” è dedicata al canto lirico che ha studiato per anni sviluppando una grande passione che lo ha portato a cantare sui palcoscenici di noti teatri come l’Arcimboldi (corista in Otello e Rigoletto) e il Dal Verme (Njegus ne La vedova allegra) nelle varie stagioni d’opera e operetta.  Ed è proprio la musica a condurre Roberto Biffi verso la parola scritta, con la stesura dei copioni di vari spettacoli musicali e teatrali, facendolo così approdare alla narrativa. Nel dicembre 2013, esce il suo primo libro, Romanzo Gotico (Libraccio Editore) seguito da L’uomo che parla con le stelle e, nell’estate 2016 da L’urlo, sempre per Libraccio Editore. I volumi fanno parte di un filone in cui il giornalista di belle speranze Filippo Corelli si trova alle prese con la stesura di una serie di articoli che spesso si tingono di giallo, incuneandosi tra mistero e superstizione, in una Milano che si compone pagina per pagina come se fosse disegnata invece che descritta.

 

Le serate di DeGenere iniziano alle ore 21 e sono tutte ad ingresso libero presso Bar Parco, Viale Europa 41 a Crema. Per info degenere-storie.blogspot.it

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