Il trio romano Isoladellerose vince il talent The Band di Rai1

Il trio romano Isoladellerose vince il talent The Band di Rai1

Il trio romano ISOLADELLEROSE vince THE BAND, il talent show condotto da Carlo Conti in prima serata su Rai1, dedicato ai gruppi emergenti.

La band formata da Federico Proietti (voce, chitarra), Andrea Zanobi (basso) e Iacopo Volpini (batteria), sotto la guida del tutor Enrico Nigiotti, ha anche vinto il premio ESTRA come gruppo con più energia sul palco. Inoltre, Iacopo Volpini si è aggiudicato il premio come miglior batterista.

«Una notte che non dimenticheremo facilmente. La vita a volte ti fa fare viaggi inaspettati, e quando sembra che stai per toccare il fondo, ti prende per il collo e ti riporta a galla, facendoti tornare a respirare. Abbiamo lavorato tanto per arrivare al nostro obiettivo, tutti e tre, un sogno comune che ci ha uniti e ci ha spinti a formare un gruppo, rendendoci una sola cosa. Eppure, questa occasione sembrava non arrivare mai: solo gavetta, lavoro, sudore e porte chiuse in faccia – racconta l’Isoladellerose – L’opportunità di “The Band” si è rivelata l’esperienza più bella delle nostre vite. Un percorso bellissimo, che abbiamo intrapreso senza alcuna aspettativa, con la consapevolezza e la grinta giusta, ma senza pretese; ed è stato questo, forse, a farci vivere tutto al meglio. La finale è stata una giostra di emozioni, e anche in quel caso, quando non ci credevamo più abbiamo dato il nostro massimo, e quel massimo è arrivato. Dopo l’ultima esibizione avevamo il cuore al mille. Arriva la busta con dentro scritto quello che è il sogno che da bambini ci portiamo nello stomaco. Stacco su Carlo, apertura busta “questa prima edizione di The Band è vinta da..Isoladellerose”. Fine».

I ragazzi de l’Isoladellerose sono arrivati a questi importanti risultati conquistando i giudici e il pubblico puntata dopo puntata, grazie alle originali e personali interpretazioni di grandi successi come “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti, “Vieni da me” de Le Vibrazioni, “Credimi ancora” di Marco Mengoni, “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André e “Beat It” di Michael Jackson. Nel corso della finale, la band ha anche duettato con Enrico Nigiotti e presentato un inedito, “NADA MÁS” (Ada Music Italy – https://ada.lnk.to/NadaMas) , disponibile su tutte le piattaforme digitali.

“Nada más” è un brano pop rock, energico, scritto da Federico Proietti, Andrea Zanobi, Iacopo Volpini, Federico Fabiano e Daniele Conti, che l’Isoladellerose racconta così: «Il brano nasce un pomeriggio d’estate, suonando la chitarra sulla riva di un torrente, con l’ennesimo mal di testa dovuto alla nottata precedente. L’opposizione tra la calma e la tranquillità di quel momento, con lo scorrere dell’acqua che quasi ipnotizzava, e la musica a palla, le emozioni forti e il delirio di poche ore prima, hanno portato a riflettere su cosa conta davvero nella vita. Ha senso affogare i problemi nell’alcool per evitare di affrontarli, o in quel modo sconfiggi le tue paure, anche solo per un po’? Ha senso innamorarsi di una donna appena incontrata, solo per poche ore e tornare estranei il mattino dopo? Tutto ciò che è e che non dovrebbe essere. Voglia di vita, spensieratezza e libertà. A vent’anni vorremmo tutto e non capiamo che spesso tutto è niente. Così passiamo le ore a pensare se è giusto ciò che facciamo. Poi riniziamo da capo ed entriamo in un loop: solita serata, solito posto, con la solita ragazza di turno che ci ruberà l’anima per una notte. E ci va bene così, perché ne abbiamo bisogno: svegliarci il giorno dopo col desiderio di rivoluzione che brucia nello stomaco per sentirci vivi, e niente di più».

L’ Isoladellerose è una band romana formatasi nel 2020. Il nome è ispirato alla storia dell’Isola delle Rose, micronazione fondata nel 1968 al largo delle acque territoriali italiane, volendo riprendere il concetto di libertà per riportarlo in musica. La band è formata da tre componenti: Federico Proietti (voce, chitarra), Andrea Zanobi (basso), Iacopo Volpini (batteria). Di matrice pop, ma influenzati da più generi che spaziano dal rock al funk, parlano loro generazione e del mondo che li circonda per come lo vedono e vivono.

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