La canzoni maledette di Ivana Giugliano al Centro Sociale di Salerno

La canzoni maledette di Ivana Giugliano al Centro Sociale di Salerno

Venerdì 1 marzo, ultimo giorno della rassegna teatrale e musicale diretta dal regista Antonello De Rosa, all’Auditorium del Centro Sociale di Salerno – TEATRO D’INVERNO-IL GIOCO SERIO DEL TEATRO. Sul palco la cantante, Ivana Giugliano, accompagnata dal chitarrista Peppe Cairone e dal fisarmonicista Gerardo Buonocore – con lei interverranno sul palco Francesco CriscuoloLaura LazzariAnnamaria NazzaroAnna Casaburi Daniele Purgante. “Cuore Ingrato- Le canzoni maledette”, spettacolo musicale e teatrale diretto ed ideato dalla stessa Giugliano.   “Questo spettacolo – dichiara l’ideatrice- nasce dalla voglia di condividere tasselli di emozioni che partono da me ma che voglio immaginare vadano a completare un quadro molto più ampio. L’idea di condividere un palco con altri attori, altre storie, è il motore che muove il mio mondo. Affinché la mia vita sia più larga possibile.

Perché CUORE INGRATO? “perché il cuore – simbolo dell’amore-diventa ingrato quando non restituisce quanto abbiamo investito su di lui,sull’amore di qualunque tipo di amore si tratti I nostri personaggi hanno un conto aperto con l’amore che è il motore e forse il protagonista assoluto della storia. Il filo conduttore è il canto, la voce….quella di dentro. Cantare diventa in questo contesto confessarsi al mondo… I personaggi sono le nostre paure che combattono ogni giorno con la possibilità o meno di desiderare, sognare e di fare la cosa giusta.”

Cuore Ingrato – le canzoni maledette” affronta la storia di una donna che ha vissuto una vita orribile e che si ritrova in carcere processata per omicidio. Ma è anche la storia di tante altre donne, quelle che sono in carcere,o quelle che scrivono alla protagonista. Paradossalmente quando la protagonista Diventa un caso Nazionale e poi entra in carcere è il momento in cui alcune donne si trovano a chiedere il conto alle proprie storie personali e guardare le cose con un’altra prospettiva. Il canto si inserisce in questi racconti come un vestito, come una confessione, come una possibilità. Quando non si è LIBERI di SCEGLIERE; la PAURA vince contro il DESIDERIO…ma l’arte può e deve diventare un’arma potente per alimentare “Il DESIDERIO di essere LIBERI di SCEGLIERE ” guardando la PAURA come una POSSIBILITÀ non una RESA In un mondo di brutture ancora è l’arte la possibilità di guardare alla bellezza, nonostante tutto.

Emozioni all’Auditorium del Centro Sociale venerdì 1 marzo alle ore 21,00. Presenta la serata Nunzia Schiavone

(Visited 201 times, 201 visits today)