La modella cremasca Valentina Villani: “E’ stata la Milano Fashion Week della ripartenza”

La modella cremasca Valentina Villani: “E’ stata la Milano Fashion Week della ripartenza”

Bella, intelligente, luminosa, lungimirante, umile, chiara, diretta, con la testa sulle spalle… (“Basta dire di no ad appuntamenti strani e tutto finisce, non si pone il problema di nascondere telefoni, telecamerine e microfoni negli indumenti intimi”: questa la sua filosofia, da sempre, in merito a certe ambigue proposte, ahinoi tuttora presenti nell’ambiente modaiolo – televisivo), la splendida cremasca Valentina Villani (l’outfit della fotografia è della stilista Sophia Nubes), oltre a lavorare nel mondo della moda come modella, indossatrice e ragazza immagine, è pure impiegata (non ci sono solo bamboccioni e bamboccione: evviva) presso una grossa azienda di Crema (Ancorotti Cosmetics) leader nel settore della cosmesi. Reduce dalla Milano Fashion Week 2021, l’evento che di fatto ha riportato il capoluogo meneghino al centro del mondo, con Valentina, impegnatissima, abbiamo scambiato quattro chiacchiere…

Come è andato il tuo ritorno alle sfilate?

Quest’anno ho fatto parecchie uscite: una migliore delle altre. E sfilare in presenza, nel pieno rispetto delle norme antivirus, con la gente intorno alle passerelle mi ha fatto vivere emozioni uniche, magiche e indescrivibili.

Hai un ricordo particolare, un qualcosa per così dire che non ti mollerà facilmente?

Il brivido meraviglioso che ho provato prima del primo evento, della prima sfilata per intenderci, quando scesa dalla metropolitana, all’ingresso nel luogo che ospitava la passerella, mi sono detta: ecco, finalmente sono tornata a vivere la mia passione, il mio sogno. In generale comunque, per il settore moda italiano, europeo e mondiale, quella appena conclusa ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà la Fashion week” della ripartenza. Questo è certo.

Per voi modelle la cosiddetta “settimana meneghina” è una centrifuga in un certo senso, vero?

Esattamente: siamo sempre di corsa tra metro, tram, auto, rincorse e corse. Senza dimenticare che prima di ogni sfilata c’è la prova abito, un momento denso, intenso, delicatissimo poiché tutto deve calzare a pennello. Quindi sì: siamo costantemente di corsa, ma l’adrenalina non ci fa provare alcuna fatica. E sfilare è una magia che accende.

Hai altre date in calendario?

Qualcosa bolle in pentola, ma quel che conta è che ho già appuntamenti per la “Milano Fashion week 2022” di febbraio. 

Anni fa sei già stata a Sanremo per eventi di moda paralleli al Festival della Canzone Italiana. Chissà, magari tornerai pure in riviera…

Speriamo mi sono divertita un sacco in quell’occasione. Del resto: Sanremo è Sanremo, no?  

stefano mauri

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