Maledetti francesi, doppio concerto per Giangilberto Monti nella settimana dedicata alla canzone d’autore francese

Maledetti francesi, doppio concerto per Giangilberto Monti nella settimana dedicata alla canzone d’autore francese

L’Associazione Festa della Musica Brescia con la collaborazione di MO.CA, Macof, IDRA, Avisco nell’ambito delle iniziative del progetto “Young Challenge”, organizzano una settimana dedicata alla canzone d’autore francese dalla fine dell’800 a i giorni nostri.

I CONCERTI
Giovedi 28 e Sabato 30 marzo
alle 21.00 e Domenica 31 marzo 2019 alle 18.00
ingresso gratuito

Centro per le nuove culture
Via Moretto 78 (Ex Tribunale)
Brescia
Giangilberto Monti
in
MALEDETTI FRANCESI

con la partecipazione della pianista Ottavia Marini

Dopo performance da cabaret, saggi comico-musicali e progetti teatrali, G.G.Monti assembla il repertorio francese che ama da sempre. Brani pubblicati nei CD Boris Vian Le Canzoni (1997), La Belle Époque della Banda Bonnot (2004), Maledette Canzoni (2006) e Canti Ribelli (2017), mentre la sua storia della canzone d’autore francofona, Maledetti Francesi (2010), viene citata da Gianni Mura su Repubblica tra i libri da ricordare ed è ora ristampata dall’editrice torinese Miraggi.

In scena, lo chansonnier milanese racconta a braccio gli esordi di quel cantautorato, riporta aneddoti e frammenti di storia d’oltralpe, parla di come la poesia e la canzone francese abbiano attraversato il Novecento. E lo fa citando vite ribelli e poeti maledetti, mentre interpreta in italiano le più belle canzoni dei maudits per eccellenza: dalla poliedricità di Boris Vian ai testi disperati e barricaderi di Leo Ferré, dalle traduzioni degli hit di Brassens e Moustaki alle strofe strappacuore di Charles Trénet, fino alle provocazioni poetiche di Serge Gainsbourg e ai canti ribelli del rocker Renaud Séchan, l’ultimo dei maledetti d’oltralpe.

Le utopie e il ribellismo di sempre si ritrovano nelle parole di questi artisti, tra jazz, folk e ballad d’autore. E Monti le rievoca grazie all’ecletticità della pianista bresciana Ottavia Marini, che qui si sperimenta anche al microfono in un repertorio cantautorale senza tempo. E’ uno show senza rete, crudo ed essenziale. E’ una narrazione musicale da conduttore appassionato del genere e curioso per natura, che mostra e dimostra al pubblico la contaminazione tra poesia, musica e comicità, da sempre patrimonio di quel mondo artistico e radice inconfondibile del nostro migliore cantautorato.

per iscrizioni e informazioni
pagina facebook https://www.facebook.com/associazionefestadellamusicabrescia/
mail: festadellamusica.bs@gmail.com

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