Moira Degnoni, la stilista originale e creativa che sogna una boutique tutta sua

Moira Degnoni, la stilista originale e creativa che sogna una boutique tutta sua

Ragazza creativa, eclettica, esuberante e frizzante, Moira Degnoni, dopo aver sostenuto nel recente passato un corso di sartoria, attualmente studia all’università di Bergamo arte, moda e cultura visiva (facoltà di Lettere), lavora per mantenersi gli studi, progetta, confeziona e cuce abiti (prevalentemente stile vintage anni Venti e Cinquanta), anima, stilista originalissima, il brand Elvir, e, nel frattempo coltiva il suo grande sogno di aprire una sua boutique per vendere vestiti, accessori e oggetti creati appunto da lei. A proposito, insieme all’amica Laura Freri, beh cura (pure) il blog, piattaforma Facebook, Les lunettes roses. Con Moira abbiamo scambiato volentieri due chiacchiere.

Quindi hai ripreso a studiare?

Sì da un anno ho per così dire ripreso in mano i libri e studio nel capoluogo bergamasco, tra le altre cose la mia città preferita. Pensa che sempre nella meravigliosa cittadina bergamasca, su per giù un anno fa, durante il concerto di Nek ho scoperto una mia nuova, particolarissima vena artistica teatrale.

Cioè?

Mi attira, nell’ambito del teatro, curare i costumi di scena, organizzare e gestire eventi, caratterizzare il dietro le quinte.

Sbaglio o tempo fa invece studiavi a Milano?

Esatto, nella metropoli frequentavo l’Accademia del lusso.

Insomma, la moda rappresenta la tua grande passione…

Decisamente e la coltivo a modo mio, pensa per esempio che gli abiti e le mie creazioni ecco non li disegno.

E come nascono?

Dopo l’ispirazione li cucio subito, il confezionamento avviene in presa diretta.  

Prediligi lo stile vintage?

Adoro in particolare gli anni Venti e i Cinquanta e ad essi mi ispiro spesso, ma non disdegno pure periodi più recenti. E … se qualcuno proprio vuole un determinato tipo di abito o di accessorio, nessun problema: per quanto riguarda la sartoria so disimpegnarmi, sperimentando senza preclusione di tendenza. Una volta, tanto per fare un esempio, sognavo, o meglio, adoravo ideare abiti da sposa, poi ho allargato gli orizzonti, ora sperimentare è l’intensa emozione creativa che prediligo.

Recentemente se non erro a Capergnanica, in occasione di una sfilata di moda con annesso concorso di bellezza, alcuni tuoi abiti hanno sfilato con le ragazze in concorso.

Risposta esatta.

Dunque moda, teatro, il blog in sinergia con la tua amica Laura e … un giorno, quando sarai grande cosa vorresti realizzare?

La pagina Facebook Les lunettes roses è un modo come un altro per esprimere la nostra creatività, per manifestare le nostre passioni, ma il mio grande sogno è quello di aprire una bottega, una boutique e vendere tutte le mie creazioni.

Creazioni che possiamo vedere, oltre che su Facebook, in alcuni mercatini itineranti periodici per la Lombardia che ti vedono protagonista per caso?

Sì.  

Stefano Mauri

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