Motel Connection, e alla fine il concerto è stato un mester cremasch

Motel Connection, e alla fine il concerto è stato un mester cremasch

E alla fine il concerto dei Motel Connection è andato in scena. Ma è stato un classico mester cremasc. “Stasera, alle ore 21, via le macchine da piazza Trento e Trieste e spazio al divertimento: si balla con i Motel Connection. Gratis!”, annuncia al mattino su Facebook l’assessore Fabio Bergamaschi, che poi nel corso della giornata posterà più cose sul suo profilo Facebook, come se l’iniziativa fosse comunale e non privata. Silenziosa e assente da Facebook il sindaco Stefania Bonaldi, solitamente è molto attiva a pubblicizzare gli eventi. Si monta il palco, davanti al San Domenico, e inizia la lunga attesa per la serata.

Quanta gente arriverà? Il rischio è che succeda un casino con la capienza della piazza. Il regolamento, ci dicono, prevede che per calcolare la capienza di un luogo vengano calcolati 90 centimentri quadrati per persona. Dividendo per l’area del luogo si fanno i conti. Piazza Trento Trieste quanto è grande? Un quadrato di 30 metri per 30 metri stando a queste normative potrebbe contenere al massimo 1000 persone.

Alle 22.00 le foto testimoniano una piazza mezza vuota, poca pubblicità, flop? Si attende che il cremasco, che si sa è un tiratardi, arrivi sul luogo del concerto. Si inizia alle 22.45 circa. Stima presenza: 300 persone, forse meno. Per carità la piazza  ha un discreto colpo d’occhio ma di certo è ben distante però dall’essere piena. Il concerto dura circa un ora, a seguire parte il dj set che viene interrotto dai vigili alla mezzanotte esatta. Vengono descritti egli organizzatori davvero incazzati. Quanto può essere costato il tutto? Almeno 10 mila euro dicono le voci. Le voci dicono anche di 25 fusti di birra esauriti in poche ore. E gli abitanti parlano di piscioni in ogni angolo, come testimoniato dalla foto che inseriamo nella galleria: “avrò mandato via almeno dieci persone sotto la finistra di casa mia”, racconta un abitante. I bagni presenti rimangono solo i due messi per la mostra, dopo la segnalazione di Sussurrandom. Il palco viene smontato in piena notte aggiungendo ulteriore disagio per gli abitanti della zona.

L’ordinanza che regolamentava la serata era intanto apparsa sull’albo pretorio on-line nel pomeriggio di venerdì 18 lugli0, a meno di 24 ore dall’evento, ed è data 17 luglio. Quattro paginette che ci dicono che il responsabile della serata è il buon Beppe Riboli, che deve arrangiarsi a provvedere servizio viabilità, contenimento pubblico etc. Comunque scaricatela qui ord.146 se volete leggerla.

E’ interessante leggere le prime righe che dicono circa che la delibera della giunta comunale da il permesso di usare il mercato austroungarico. Ma visto che allegato alla manifestazione ce n’è anche una che usa tutta la piazza… Beh che possiamo fare, usatela. Questo è il vero punto incredibile della vicenda.

Ecco le parole esatte:

VISTA la delibera della Giunta Comunale n. 2014/00234 del 25-06-2014 n. Prog. 983 concernente lo svolgimento della manifestazione artistica “Beppe Riboli: Concetti e Progetti” presso la struttura dell’ex Mercato Austrungarico in p.za Trento e Trieste che si tiene nel periodo dal 26 giugno 2014 al 26 agosto 2014 a cura della società “Ribolution” e organizzata dal Sig. Beppe Riboli attualmente residente a Crema (CR) in via Mazzini n. 101/B; PRESO ATTO che correlato alla suddetta manifestazione è previsto un concerto organizzato da “Forma Club S.a.s.” che si terrà nella serata di venerdi 18 luglio 2014; CONSIDERATO come effettivamente la prospettata manifestazione sia incompatibile, per evidenti motivi di sicurezza, con il transito veicolare e con la sosta dei veicoli nella piazza Trento e Trieste, in via Verdelli e in piazza Istria e Dalmazia, negli spazi dedicati all’evento e indicati dalla necessaria segnaletica stradale temporanea

Comunque sia entro la fine della settimana parlerà lo stesso Ribolid alle colonne di Sussurrandom. Vedremo che ci racconterà.

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