Non Nobis Domine, e i templari di Linee Infinite arrivano a Capralba

Non Nobis Domine, e i templari di Linee Infinite arrivano a Capralba

La casa editrice LINEE INFINITE
è felice di presentare:
“Non Nobis Domine”
i custodi della verità
di Cinzia Baldini e Simone Draghetti
giovedì 14 marzo 2019
Presentazione alla Biblioteca Comunale di Capralba (CR), Via Piave n°2. L’evento è previsto per le ore 21:00.

 

Il Libro:
L’acquisto casuale ad un’asta di Sotheby’s a Londra di un vecchio diario di un monaco vissuto nel medioevo, Martino De Rovet, riesce a sconvolgere la vita tranquilla e abitudinaria di Alexia Fabri, una giovane antiquaria di Roma. Tra colpi di scena, momenti di tensione, rivelazioni sconvolgenti, Alexia sarà coinvolta in un complotto scatenato dalle più alte sfere Vaticane. Una corsa sfrenata alla ricerca di un tesoro perduto, un’avventura pericolosa che metterà a repentaglio la vita di Alexia. Inquisizione, servizi segreti, fede ed azione, riempiono le pagine di questo romanzo, trasportando il lettore nell’aura magica della città eterna.
Un romanzo a cavallo tra storia ed avventura, scritto a quattro mani tra Lodi e Roma da Simone Draghetti, lodigiano, responsabile editoriale della Linee Infinite Edizioni, e Cinzia Baldini, romana di Ostia, autrice ed editor della casa editrice. Nel 2013, dopo sei anni dalla nascita della casa editrice lodigiana e ad altrettanti anni dalla pubblicazione dei primi volumi dei due autori editi da Linee Infinite (il romanzo Semplicemente Donna di Cinzia Baldini, la raccolta di racconti Il Buio e la Luce di Simone Draghetti, entrambi del 2007), i due autori-editor si sono ripresentati insieme al pubblico attraverso un’opera che scava nella storia più nascosta della cristianità, dove mistero, invenzione e verosimiglianza si fondono. Nel 2016 il volume è stato ristampato, dopo l’esaurimento della prima edizione.
“Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam” è il motto dei Cavalieri templari dell’Ordo Templi e significa: “Non a noi, o Signore, ma al tuo nome dà gloria”. Il testo è la traduzione dei versetti mediani del Salmo 113 (Antica Vulgata) o dell'”incipit” del Salmo 115 (secondo la numerazione ebraica) della Bibbia. Cinzia Baldini e Simone Draghetti ci narrano, a partire da questa enigmatica sentenza, le radici profonde dell’alleanza tra potere e religione nel mondo medievale, in un romanzo di fantasia scritto esclusivamente per il piacere di leggere.
La casa editrice Linee Infinite ribadisce con questo romanzo la sua vocazione di “luogo” dove gli autori collaborano e lavorano insieme, una sorta di associazione di scrittori costruita per coltivare al meglio la passione per la scrittura in piena autonomia, al di là dei canali ufficiali e standardizzati del mercato editoriale italiano.
Gli autori:
Cinzia Baldini è nata a Roma nel 1960 e vive al Lido di Ostia. Ha compiuto studi classico-umanistici e lavora presso una Pubblica Amministrazione. Si dedica al volontariato con “Arcipelago 2000” un’associazione animalista del territorio in cui vive e adora il mare. È sposata, ha due figlie e un meraviglioso vecchio gatto di nome Lillone ed oltre a scrivere, nel pochissimo tempo che le resta, legge testi e riviste di egittologia e archeologia non ortodossa di cui è appassionata.
Collabora con vari siti web ed è curatrice di Art Litteram www.art-litteram.com una E-zine rivolta ad autori ed artisti esordienti. Ha ricevuto svariati riconoscimenti e molti suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologie e si possono leggere su “Macchie d’Inchiostro” il suo blog personale: http://cinziabaldini.leonardo.it/blog.
A dicembre 2007 con Linee Infinite Edizioni ha pubblicato il suo primo romanzo “Semplicemente Donna”, già vincitore nel 2006 del 1° premio Sez. Racconti Inediti al 10° Concorso Internazionale di Narrativa “Storie di Donne” indetto dalla FENALC di Salerno. Nel 2008 il libro ha vinto il 3° premio sez. narrativa al Concorso Città della Spezia 2008; si è inoltre classificato al 2° posto al V° Premio Letterario Nazionale “Libri Editi” Parole Sparse Edizioni 2008, oltre ad essere stato finalista alla 1° ediz. del Premio Letterario “La Tammorra d’argento” indetto dall’Ass. Akkuaria con il Patrocinio del Comune di Pagani e della Fondazione Pagani. È stato presentato, inoltre, presso il Comune di Lodi nella manifestazione “Festa della Donna 2008 – Non solo 8 marzo”; alla Biblioteca Comunale Elsa Morante di Roma in “Zona d’autore 2008”; al Comune di Montopoli di Sabina (RI) nell’ambito della “9a Rassegna Culturale 2009” e alla Biblioteca Comunale Sandro Onofri di RM in “Autore cerca Lettore” per la “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore 2009”.
A Marzo 2009 è uscito, sempre edito da Linee Infinite Edizioni il suo secondo romanzo “Orichalcum” già risultato tra i vincitori del 1° concorso DUCAS 2007 indetto dalla Nicola Pesce Editore; Premio Speciale CROCE DEL SUD nella 2° edizione del Concorso Internazionale Letteratura e Narrativa Scientifica “Creatività e Scienza Città di Salerno 2009” (Maggio 2009). È stato presentato alla Biblioteca Comunale Elsa Morante di Roma in “Zona d’autore 2009”.
Nel 2010 pubblica insieme a Michele Zefferino Il “Veleno di Circe” e partecipa, insieme ad altri autori di Linee Infinite, a “L’Orologio parallelo”, un progetto nato da un idea di Gianni Maritati, vice-caporedattore e conduttore nella Redazione cultura e spettacoli del Tg1.
Non Nobis Domine” è il suo quinto libro per Linee Infinite. Sono seguiti i romanzi “Elektron” (2014) e “Il soffio della speranza”(2016)
Simone Draghetti nasce nel Dicembre del 1971 a Lodi, città dove attualmente vive. Appassionato di storia e architettura medievale, musica rock, viaggi nel nord e nell’est europeo. Nel 2004 vede la luce il suo primo romanzo “Brezza d’oriente” edito dalla Ti.ple.co. di Piacenza. Nel 2007 Linee Infinite pubblica “Il buio e la luce”, breve raccolta di racconti, a cui fa seguito, tre anni dopo, un altro romanzo d’avventura, “Registan” e la raccolta di racconti “Love and darkness”, sempre editi da Linee Infinite. “Non Nobis Domine” è il suo quinto libro. Nel 2015 ha pubblicato la raccolta di racconti “Lucky 77”.
“Linee Infinite, scrivere insieme”:
La casa editrice Linee infinite nasce dall’iniziativa di un gruppo di amici uniti dalla passione e dall’amore per i libri. Una passione che parla di poesia e di romanzi, ma che affianca l’interesse per i saggi e per l’informazione: in altre parole l’amore per le immagini poetiche e per la libera circolazione delle idee.
Condividere una passione significa collaborare affinché un sogno si realizzi. Per questo Linee Infinite va oltre il concetto tradizionale di casa editrice, in cui i ruoli sono gerarchici e le scelte sono fatte da pochi iniziati, per creare una nuova forma di processo creativo: la progettualità editoriale partecipativa.
Linee infinite si pone come una “famiglia editoriale”, una sorta di associazione di scrittori che, pur rispettando i processi tradizionali del prodotto, mira alla partecipazione corresponsabile di tutti gli attori al processo creativo, gestionale e promozionale del libro. Editori, editor ed autori lavorano insieme per realizzare l’opera che da tempo giace nel cassetto e fornirle quella opportunità che altrimenti sarebbe negata dai tradizionali canali distributivi. Lavorare insieme significa fare emergere il proprio talento, significa collaborare a progetti collettivi, significa aiutarsi reciprocamente affinché il proprio lavoro e quello degli altri autori venga conosciuto e apprezzato. Un lavoro collettivo per un unico risultato: scrivere.
Linee Infinite è un progetto che vuole consentire a scrittori esordienti di entrare a far parte a tutti gli effetti del panorama letterario, mettendo in risalto le qualità degli autori e delle opere, senza dimenticare le inevitabili logiche del mercato, ma proponendosi come un’alternativa alla cultura omogeneizzante che segue sovente le sole regole del marketing e della scrittura creativa. Per intenderci: un mercato che segue l’opera e non un’opera che segue il mercato.
L’impegno assunto dalla casa editrice rientra quindi in un’ottica di valorizzazione dell’opera pubblicata tramite diverse forme di promozione e divulgazione, con un’attenzione particolare agli autori locali, affiancando quindi al mercato nazionale un forte radicamento al territorio, alla cultura regionale.
L’obbiettivo è di permettere alle idee di volare libere, di seguire quelle linee di percorso dell’animo umano che si perdono nell’infinito dei sentimenti e dei pensieri. Le linee infinite appunto. Per liberare le energie creative e poetiche che sono ancora nascoste nei cuori e nei cassetti. Per riunire uomini e donne che, come noi, condividono l’amore per la scrittura. Per scrivere insieme.

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