21 Ott 2026, Mer

PolentAnffas 2026: cucinate 2,5 tonnellate di polenta. Vince la solidarietà

In via Mulini da domenica è sparito il profumo inconfondibile della polenta che borbotta nei paioli, ma lunedì sera l’atmosfera di PolentAnffas, che sa d’autunno e di condivisione, era ancora viva grazie alla festa dei volontari della diciassettesima maratona della polenta. Due fine settimana lunghi – da giovedì a domenica – che hanno segnato un nuovo successo per Anffas Crema. I numeri della manifestazione sono impressionanti: due tonnellate e mezza di polenta cucinata e 4.768 persone sedute ai tavoli, più 1.000 servizi d’asporto. Tutte le serate e i pranzi domenicali sono risultati sold out, tra buon cibo, allegria e solidarietà. Il ricavato dell’evento, tolte le spese, è destinato ai servizi di Fondazione Alba Anffas Crema. Quest’anno uno degli obiettivi concreti è l’acquisto di un pullmino per le attività di bambini e ragazzi: la presidente Daniela Martinenghi, mentre sono in corso i conteggi, s’è detta ottimista sulla possibilità di centrare al traguardo. Lunedì sera l’ultimo atto, dedicato ai 250 volontari che si sono alternati tra i tavoli, nelle cucine, alla pesca, alla bancarella, al bar, in cassa, al microfono… davanti o dietro le quinte, ma sempre con il sorriso. In poco meno di 200 si sono presentati alla cena sotto il tendone alle Villette per brindare all’ennesimo trionfo della solidarietà.

 

Stracotto con polenta il piatto più ordinato

 

“Polentanffas è finita. Siamo sopravvissuti alle prenotazioni, alle corse dell’ultimo minuto, ai turni, alle telefonate e perfino alle previsioni del tempo! Questo significa che possiamo dichiararci ufficialmente una grande squadra. Grazie a tutti voi: avete reso possibile questa avventura e il successo porta la firma di ciascuno di voi. Ognuno ha contribuito con il proprio tempo, il proprio impegno e la propria generosità, e il risultato è qualcosa di cui possiamo essere davvero orgogliosi.

Stasera, però, niente riunioni, niente problemi da risolvere e niente liste da compilare: il compito di tutti è uno solo… mangiare, stare insieme e divertirsi. Grazie davvero per tutto quello che avete fatto. Cin cin alla grande famiglia di Polentanffas! E se qualcuno stasera sente già nostalgia delle serate, niente paura: in magazzino ce un po’ da sistemare… così possiamo ricominciare già domani”, ha affermato la presidente di Anffas Crema Daniela Martinenghi, sottolineando anche la forte vicinanza dei cremaschi. Al suo fianco Miriam, la referente di PolentAnffas, che ha fornito tutti i numeri della festa: migliaia le portate servite, di cui 6.059 con polenta. Detto delle 2.109 porzioni di patatine fritte, il piatto più ordinato è stato polenta e stracotto (999 porzioni). A ruba anche le altre specialità, sempre con polenta: croste di grana 801, Salva alla piastra 797, stinco 723, ragù 676, panino con salamella 629, zola 603, polenta taragna 567, merluzzo fritto 527. E ancora, per restare nei numeri, 7.190 premi della pesca distribuiti e 2.100 fette di torta. A seguire tutto il resto delle bontà confezionate dalle abili mani dei volontari.

 

Vince il risotto Buno

 

Le serata dei volontari è stata caratterizzata dalla “disfida del risotto”, ormai anche questa divenuta una tradizione. Tre quelli in gara (Bruno, Ikea e Autunnale); a vincere sono stati gli chef Bruno e Mauro con il primo risotto, che ha ottenuto 77 voti. Hanno fatto il bis rispetto al successo dello scorso anno. Il ritrovo s’è concluso tra applausi e tanto entusiasmo, consapevoli che uniti in questo modo si può andare sempre più lontano. “Perché nessuno cresce da solo: ogni vita fiorisce grazie alla comunità”.

(Visited 5 times, 5 visits today)