Rete Bibliotecaria in pericolo, insorgono i bibliotecari e nasce la pagina Facebook

Rete Bibliotecaria in pericolo, insorgono i bibliotecari e nasce la pagina Facebook

Abbiamo raccontato del periocolo che corre la Rete Bibliotecaria Cremonese. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei diretti interessati, i bibliotecari che si fanno sentire, e hanno pure aperto una pagina Facebook per terenre aggiornati sulla situazione.

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La Rete Bibliotecaria Cremonese sta vivendo un momento di grave crisi. I tagli ai trasferimenti della Regione Lombardia e la legge di riordino delle Province rischiano di avere ripercussioni disastrose.

La Provincia di Cremona deve, in breve tempo, decidere quali servizi mantenere e quali no. In sostanza deve decidere a cosa destinare le minori risorse disponibili.C’è il serio rischio che la Rete Bibliotecaria Cremonese non venga considerata prioritaria e, quindi, non venga più finanziata. In tale ipotesi, le sole quote di adesione dei Comuni non saranno sufficienti a garantire il mantenimento degli attuali servizi.

Si dovrà, quindi, pensare alla riduzione – o addirittura alla soppressione – di alcuni servizi essenziali, portando seri disagi a chi frequenta le biblioteche. In particolare:

  • Il prestito interbibliotecario sarà garantito solo fino a fine febbraio 2015. Oltre questa data, rischia di non esserci più la possibilità di avere libri in prestito da altre biblioteche.
  • Nel 2014 senza prestito interbibliotecario 50.000 cittadini sarebbero andati a casa a mani vuote!
  • Alcune biblioteche (Agnadello, Vailate, Casaletto Vaprio, Palazzo Pignano, Genivolta, Credera Rubbiano, Salvirola e, in parte, Rivolta d’Adda), la cui apertura viene gestita dalla Rete Bibliotecaria Cremonese, potranno subire pesanti ridimensionamenti o i Comuni dovranno farsi carico della loro gestione.
  • L’Ufficio Biblioteche della Provincia di Cremona, a causa dell’obbligo di ridurre del 50% la spesa del personale, rischia di perdere i collaboratori che da anni si occupano con passione e competenza della RBC.
  • Non si potrà garantire la disponibilità delle risorse digitali presenti su MediaLibraryOnLine (edicola, e-book ecc.). Torneremmo indietro di 5 anni, almeno!
  • L’inserimento delle novità acquistate nelle biblioteche, nel catalogo on-line della Rete Bibliotecaria (opac.provincia.cremona.it) potrà essere garantito solo fino a marzo 2015.

I cittadini non potranno più prenotare comodamente da casa i libri ed essere avvisati con sms quando saranno arrivati in biblioteca!

  • Non si potranno garantire le aperture straordinarie delle biblioteche (serali, domenicali, estive).
  • Saranno sospese alcune attività della Rete Bibliotecaria che hanno, in questi anni, garantito un aumento della qualità dei servizi offerti e reso significativa l’esistenza della rete stessa: cquisto di libri di qualità per bambini e ragazzi, la formazione die bibliotecari e il supporto al personale, la promozione di MediaLibraryOnLine e tutte quelle azioni di sviluppo die servizi che che fanno della RBC un’eccelenza lombarda!

 La Rete Bibliotecaria è una struttura essenziale per il nostro territorio. In questi anni ha saputo garantire servizi di qualità e lo ha fatto con grande efficienza.Non sostenere la rete, nascondendendosi dietro la garanzia dei suoi servizi di base è affossossare . l’accesso all’informazione per tutti e quindi la Democrazia e la crescita civile dei cittadini!

Non possiamo permettere che questo accada! Abbiamo quindi creato in Face Book una comunità di sostegno alla rete (Io sostengo la Rete Bibliotecaria Cremonese Dateci una mano a sostenerla: costa poco e fa crescere tutti! Comunità facebook: Io sostengo la Rete Bibliotecaria Cremonese

 

I bilbiotecari della RBC

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