Sbulli musical per dire no al bullismo

Sbulli musical per dire no al bullismo

Arte, musica, danza ed interviste per dire un sonoro no al bullismo. Questo in poche parole è Sbulli, musical la diversità come antidoto al bullismo, il nuovo spettacolo pensato dall’associazione MagicaMusica in collaborazione con il liceo coreutico Tito Livio di Milano e l’istituto comprensivo Pescara 8. Andrà in scena il prossimo 21 maggio alle ore 21 al teatro Ponchielli di Cremona e sarà in replica domenica 12 giugno al Regio di Parma. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Cremona e dal Comune di Cremona, è stata presentata oggi in una conferenza stampa presso il palazzo della Provincia. È realizzata con il contributo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di regione Lombardia e di privati.

Oltre al direttore dell’orchestra MagicaMusica erano presenti il presidente della Provincia Paolo Mirko Signoroni, l’assessore a politiche sociali e fragilità del comune di Cremona Rosita Viola e il funzionario Maura Longari in rappresentanza della Prefettura. “Con questa proposta – spiega Lombardi – abbiamo voluto unire diverse forze per affrontare un tema di stretta attualità, quale è quello del bullismo. Ma attraverso l’arte, la musica e la danza parleremo anche di rispetto, di coraggio, di determinazione con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità che ciascuno di noi possiede”. Nel dettaglio, oltre all’orchestra e al gruppo di ballerini dell’associazione MagicaMusica, i bimbi abruzzesi faranno parte del coro, mentre gli alunni del coreutico si occuperanno delle coreografie. “Non è finita qui, perché ogni tema sarà introdotto da una videointervista dalla quale emergerà il pensiero di ciascuno sull’argomento”. Nato nella mente di Lombardi durante il primo lockdown, lo show è l’esito di un lungo percorso di condivisione tra varie realtà.  I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del teatro o su Vivaticket ad un costo che varia dai 10 ai 20 euro. Costi agevolati per studenti. Gratuito per bambini sotto i 10 anni e persone con disabilità. Per informazioni: 0372022001 o 0372022002.

 

Per il presidente della Provincia Paolo Mirko Signoroni: “questa iniziativa veicola un grande messaggio di inclusione ed umanità, quella vera, che si fonda sul pluralismo e sul prossimo altro da me, una ricchezza riposta in chi ho davanti nella vita. Attraverso l’arte, la danza, la musica –ha detto rivolgendosi ai ragazzi presenti –  raccontate come la diversità sia un bene comune da preservare contro ogni violenza, contro ogni ideologia, contro ogni ismo, contro il bullismo, una piaga importante della nostra epoca”. L’assessore alle politiche sociali Rosita Viola ha ricordato come “l’associazione MagicaMusica si impegna da tempo coinvolgendo ragazzi con disabilità, educatori e genitori per elaborare proposte di qualità. Non a caso abbiamo scelto di collaborare a questa bella iniziativa che debutterà proprio al Ponchielli di Cremona. Questi ragazzi, con il loro impegno, la loro passione ed il loro talento, ricordano che, oltre l’aspetto ludico ed educativo, ciascuno di noi può fare qualcosa di bello e utile a veicolare messaggi di notevole importanza. Speriamo questa iniziativa possa essere ospitata in altri teatri, di certo è un contributo importante per fare cultura della diversità in un momento in cui le diversità non sono accettate. Speriamo possa far capire attraverso l’arte che siamo tutti uguali, ma anche tutti diversi. Chiarirlo è importante”.

Sulla stessa linea d’onda Maura Longari, assistente sociale e funzionaria della prefettura impegnata nel coordinamento di un protocollo destinato anche alla prevenzione e al contrasto di situazioni di bullismo: “la prefettura è in prima linea per contrastare il bullismo e promuovere la legalità. Ho voluto essere qui oggi per dirvi che puntiamo allo stesso risultato. È importante aiutare le persone a riflettere su questi temi: voi lo fate toccando corde differenti. Arrivate dritti al cuore. Speriamo che questi messaggi aiutino le persone a comprendere l’importanza del rispetto dell’altro e della coesione sociale. Perché così potremo ottenere ordine e sicurezza pubblica”.  La speranza è condivisa anche dai genitori dell’associazione, rappresentati per l’occasione dalla presidente Vittoria Rossi: “speriamo che questo spettacolo lasci un segno. Perché il bullismo fa male tanto alle persone che ne sono colpite, quanto alle loro famiglie”.

Assenti alla conferenza stampa, anche l’associazione di genitori del Tito Livio di Milano, Choreion e la dirigente dell’istituto scolastico Pescara 8, Valeriana Lanaro,  con uno scritto hanno voluto rimarcare l’importanza dell’incontro e della collaborazione con l’orchestra, “fonte di gioia e spunto di arricchimento personale”. Lanaro ha sottolineato anche la creazione “di una metodologia di lavoro innovativa, che ci ha consentito e ci consente di lavorare in sinergia anche a distanza. Affrontare oggi con i ragazzi di MagicaMusica il tema del bullismo è un privilegio, un’opportunità per vivere concretamente l’inclusione sociale”.

 

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