Ufo a Soncino? Ecco quanto ha dichiarato la protagonista dell’ultimo avvistamento

Ufo a Soncino? Ecco quanto ha dichiarato la protagonista dell’ultimo avvistamento

Il 20 dicembre scorso, verso le 21,30, a Soncino sarebbe stato avvistato un Ufo. Grazie a Gianpaolo Saccomano, collaboratore del Guc (Gruppo Ufologico Cremona) cremonese, ecco siamo in grado di riportare in esclusiva quando dichiarato dalla signora che si è imbattuta nello strano avvistamento. Ecco la dichiarazione:

Mi trovavo in auto con la mia bambina di cinque anni e stavo avvicinandomi da via Belvedere verso il semaforo, in corrispondenza del supermercato COOP in direzione Sud. Giunta all’altezza dell’inizio del parcheggio del supermercato, ho notato alla mia sinistra in alto, proprio sopra un caseggiato giallo di tre piani, un grosso oggetto di forma romboidale con tre luci fisse di colori diversi, blu, bianco e rosso. L’oggetto era, almeno secondo la mia percezione, grande quanto il caseggiato stesso in termini di dimensioni. Non saprei descriverne il colore del corpo, tolto quello delle luci, che mi è sembrato scuro. Il cielo in quel momento era terso e limpidissimo, per cui distinguevo bene il contorno, nonostante fosse notte. L’oggetto stazionava poco distante dal tetto dell’edificio, e non si muoveva, nè emetteva alcun suono. Io ero in macchina e guardavo il velivolo dal parabrezza anteriore. In quel momento fui colta da una strana confusione: avevo come la sensazione di “dover dimenticare i particolari” che vedevo. Non riuscivo ad abbinare la forma dell’oggetto che stavo guardando ad un aeromobile conosciuto e questo mi spaventava, al punto che ho ingranato la marcia e sono partita, conscia del fatto che avevo con me la bambina. Percorsi i duecento metri che separano il suddetto incrocio dalla casa dei miei genitori, ho lasciato la bambina ai miei senza accennare loro ciò che avevo visto. Tornando alla macchina volli guardare ancora in direzione del caseggiato giallo, che dalla posizione in cui ero, si trovava esattamente di fronte a me. L’oggetto era ancora stazionario sopra il caseggiato giallo. Ad un certo punto ebbi l’istinto di voltarmi e di guardare intorno a me e vidi un altro velivolo con le stesse caratteristiche del primo, ma questa volta in movimento e molto più alto in termini di quota rispetto al secondo. Si muoveva da Sud verso Nord in direzione del primo. L’oggetto che stava sul caseggiato iniziò perciò ad alzarsi verticalmente con una certa lentezza e in quel momento fui così colpita da questa cosa dal voler salire in auto ed allontanarmi ancora una volta. Percorsi tutta la via e svoltai a sinistra all’incrocio prendendo in seguito via Milano per arrivare all’altezza della rotonda. A questo punto mi fermai di nuovo con il solo scopo di verificare se quello che avevo visto prima era ancora visibile adesso. Stavolta vidi il primo oggetto, molto alto ma sempre più o meno dove l’avevo visto prima, partire a grande velocità in direzione sud. Dell’altro oggetto invece non c’era più traccia. Rimasi con quel senso di confusione e di “voglia di dimenticare” per diversi minuti. Il giorno seguente cercai in rete per capire se altri avessero visto quel che avevo visto io, ma per ora non ho trovato riscontri…”

Definito dagli addetti ai lavori interessantissimo, quanto dichiarato dalla donna nei giorni è e sarà oggetto di ulteriori approfondimenti. E prossimamente, lo stesso Saccomano ne parlerà e scriverà sul “Giornale dei Misteri” in modo più esaustivo. Per la cronaca, vuoi per la vicinanza col fiume Oglio, oppure con la base militare di Ghedi (Brescia), Soncino e il soncinese non sono stati protagonisti di parecchi avvistamenti. A tal proposito, chi volesse segnalare episodi strani, il referente Guc per Soncino e dintorni è il signor Aldo Villagrossi, così come in tal senso è a disposizione il sito internet www.gruppoufocremona.it.

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