Un Po’ della bassa, riparte il percorso enogastronomico a cavallo tra lodigiano e cremasco

Un Po’ della bassa, riparte il percorso enogastronomico a cavallo tra lodigiano e cremasco

Riprende il 1° Febbraio 2019 il percorso eno-gastronomico Un Po della Bassa, organizzato dall’Associazione lodigiana Radici di Cavacurta di Castelgerundo (Lo). Continua il viaggio alla scoperta della cucina più autentica della Pianura Padana, e non solo, e torna anche quest’anno con la puntualità delle stagioni, arricchito dalla presenza di nuove realtà aderenti, segnale questo che l’appuntamento nato nel 2013 e organizzato dal 2014 dall’associazione Radici ha ricevuto un notevole riscontro da parte del pubblico, attento alle proposte della gastronomia della bassa padana, in special modo del lodigiano, del cremonese, del cremasco e dell’intero territorio nazionale.

Tredici i ristoranti che quest’anno ospiteranno, tra il 1° Febbraio e il 7 Aprile 2019, questo percorso del gusto, delle tradizioni e delle valorizzazioni delle peculiarità turistico-locali denominato “Primavera, dove sei?”.

Tredici le tappe di questo nuovo viaggio, tante quante i ristoranti che ospiteranno la 14^edizione della kermesse: l’Osteria La Vecchia Corte – Castelgerundo Loc. Cavacurta (LO), l’Osteria del Gallo – Brembio (LO), il ristorante La Griglia – Terranova dei Passerini (LO), l’Osteria – Codogno (LO), il ristorante Severgnini – Capralba (CR), il ristorante Il Remolino – Casaletto Ceredano (CR), l’Agriturismo La Torre – Ripalta Cremasca (CR), la Cochera Blanca – Somaglia (LO), il Jolly Bar Ristorante & Pizzeria – Credera Rubbiano (CR), la Trattoria del Cacciatore – Chieve (CR), Il Rondò – Lodi (LO), l’Antica Osteria La Matta – Boffalora d’Adda (LO), la Storica Macelleria Curtarelli – Castelnuovo Bocca d’Adda (LO).

Come nelle passate edizioni, ogni partecipante al percorso proporrà menu a tema ispirati ai prodotti tipici di qualità e sulla base di una serie di ricette che sapranno unire creatività, tradizione e cultura, in modo da far apprezzare all’avventore, o cliente allo stesso tempo, gusto, competenza e cordialità tipiche dell’accoglienza popolar contadina. Anche quest’anno, il progetto Un Po della Bassa non si limiterà ad una semplice offerta di ristorazione ma, con un forte contributo dell’associazione Radici che ne è promotrice, continuerà a implementare il network tra i soggetti aderenti e gli operatori commerciali e culturali del territorio. Un Po Della Bassa sarà sempre l’occasione giusta per scoprire la natura incontaminata in cui crescono le materie prime, le aziende agricole che le lavorano con passione, ma anche dei musei contadini che raccontano la storia secolare di questo scorcio di pianura.

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