Una petizione per mantenere la piscina cosa pubblica, al via la raccolta firme

Una petizione per mantenere la piscina cosa pubblica, al via la raccolta firme

Riceviamo e pubblichiamo…

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Riteniamo che il centro natatorio svolge un importante ruolo sociale sul territorio cremasco e, al momento, offre importanti opportunità aggregative e di formazione sportiva.

Passate scelte amministrative poco felici hanno fatto si che la gestione della struttura desse luogo a sprechi e dispersione di risorse rendendo difficile il lavoro quotidiano dei dipendenti che, con le poche attrezzature a disposizione, si impegnano a soddisfare le esigenze dei cittadini frequentanti l’impianto.

Siamo preoccupati che l’affidamento a società private di questo ‘bene comune’ con un bando che, dopo il fallimento del precedente, comporti la riduzione di garanzie sugli standard del servizio, sulle tutele dei dipendenti e sul controllo delle tariffe.

Le componenti territoriali di Altra Europa, PRC Cremasco, USB e CUB si mobilitano con una raccolta firme (banchetti e on-line) affinchè venga costituito un COMITATO DI SORVEGLIANZA composto da utenti, rappresentanti dei dipendenti, dei consumatori e dell’ associazionismo NO-PROFIT che verifichi la gestione del Centro Natatorio Nino Bellini in modo da tutelare l’interesse dei cittadini e dei dipendenti impedendo il prevalere di logiche privatistiche, burocratiche e partitocratiche, garantendo altresì la qualità dei servizi e la professionalità del personale addetto.

Verranno comunicate le date e le modalità di raccolta firme che comincerà dai primi di Agosto.

Altra Europa – Comitato cremasco
PRC Cremasco
USB Crema
CUB Crema

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